Introduzione. Le cornici teoriche della biofilia, della Attention Restoration Theory e della Stress Recovery Theory suggeriscono che il contatto con la natura influenzi positivamente la produttività e il benessere degli individui. Su tali basi, il biophilic design si occupa di progettare spazi con caratteristiche in grado di rigenerare le capacità cognitive, ridurre lo stress ed aumentare il benessere: numerosi studi hanno evidenziato la rilevanza delle strategie del biophilic design nella progettazione di ambienti rigenerativi, tra le quali vi è la gestione delle fonti luminose. Obiettivi. L’obiettivo della ricerca è validare alcune scale utili per lo studio del meccanismo psicologico della preferenza estetica per fonti di luce, considerando anche la percezione di restorativeness. Metodo. Quattro scale sono state costruite per misurare possibili antecedenti della preferenza estetica: Complessità, Mistero, Originalità e Naturalezza e sono stati raccolti dati su 100 partecipanti che hanno valutato tre fonti luminose, esprimendo anche la preferenza estetica. Risultati. L’Analisi Fattoriale Confermativa ha mostrato buone qualità psicometriche per un modello che consideri tre fattori, escludendo completamente i tre item del fattore Originalità. Aggiungendo al modello il fattore Preferenza Estetica il modello continua a mantenere buone qualità psicometriche. Limiti. Si tratta solo un primo step per avviare la ricerca utile alla comprensione del meccanismo psicologico della preferenza estetica e della sua relazione con gli aspetti rigenerativi delle fonti luminose. Aspetti innovativi. La ricerca sulle qualità rigenerative delle fonti luminose, secondo le teorie dell’estetica e degli ambienti rigenerativi, non sono state finora oggetto di studio, in particolare se orientato al benessere al lavoro.

Luce e design rigenerativo per il benessere al lavoro.

Margherita Brondino;Margherita Pasini
2021

Abstract

Introduzione. Le cornici teoriche della biofilia, della Attention Restoration Theory e della Stress Recovery Theory suggeriscono che il contatto con la natura influenzi positivamente la produttività e il benessere degli individui. Su tali basi, il biophilic design si occupa di progettare spazi con caratteristiche in grado di rigenerare le capacità cognitive, ridurre lo stress ed aumentare il benessere: numerosi studi hanno evidenziato la rilevanza delle strategie del biophilic design nella progettazione di ambienti rigenerativi, tra le quali vi è la gestione delle fonti luminose. Obiettivi. L’obiettivo della ricerca è validare alcune scale utili per lo studio del meccanismo psicologico della preferenza estetica per fonti di luce, considerando anche la percezione di restorativeness. Metodo. Quattro scale sono state costruite per misurare possibili antecedenti della preferenza estetica: Complessità, Mistero, Originalità e Naturalezza e sono stati raccolti dati su 100 partecipanti che hanno valutato tre fonti luminose, esprimendo anche la preferenza estetica. Risultati. L’Analisi Fattoriale Confermativa ha mostrato buone qualità psicometriche per un modello che consideri tre fattori, escludendo completamente i tre item del fattore Originalità. Aggiungendo al modello il fattore Preferenza Estetica il modello continua a mantenere buone qualità psicometriche. Limiti. Si tratta solo un primo step per avviare la ricerca utile alla comprensione del meccanismo psicologico della preferenza estetica e della sua relazione con gli aspetti rigenerativi delle fonti luminose. Aspetti innovativi. La ricerca sulle qualità rigenerative delle fonti luminose, secondo le teorie dell’estetica e degli ambienti rigenerativi, non sono state finora oggetto di studio, in particolare se orientato al benessere al lavoro.
Validazione, Ambienti rigenerativi, Biophilic design, Luce e benessere
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/1064905
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