nota si sofferma su un versante poco indagato del caso Fiat Pomigliano, che emerge dall’azione civile per condotta discriminatoria intrapresa da Fiom-Cgil nazionale, anche in nome e per conto di 19 lavoratori, nei confronti di Fabbrica Italia Pomigliano Spa (Fip), ed in particolare riguarda la questione del se la completa assenza, tra i lavoratori riassunti dalla nuova società del gruppo, di iscritti al sindacato Fiom costituisse o meno violazione del divieto di discriminazioni basate sulle convinzioni personali.

Il Caso Fiat: come la tutela antidiscriminatoria riformula il conflitto sindacale

Barbera, Marzia;Protopapa Venera
2014-01-01

Abstract

nota si sofferma su un versante poco indagato del caso Fiat Pomigliano, che emerge dall’azione civile per condotta discriminatoria intrapresa da Fiom-Cgil nazionale, anche in nome e per conto di 19 lavoratori, nei confronti di Fabbrica Italia Pomigliano Spa (Fip), ed in particolare riguarda la questione del se la completa assenza, tra i lavoratori riassunti dalla nuova società del gruppo, di iscritti al sindacato Fiom costituisse o meno violazione del divieto di discriminazioni basate sulle convinzioni personali.
discriminazione, affiliazione sindacale, convinzioni personali
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