OBIETTIVI: Valutare l’impatto degli accessi per esotossicosi etilica (EE) sull’Unità Operativa Complessa di Pronto Soccorso (UOCPS) dell’Ospedale di Borgo Trento dell’Azienda Ospedaliera Integrata (AOUI) di Verona. METODI: I dati personali e clinici e dei pazienti inclusi nello studio tra il 1/1/2003 e 31/12/2008, sono stati rilevati dai verbali dell’UOCPS (circa 98.800 accessi/anno). Sono stati inclusi nello studio i pazienti che presentavano all'arrivo all'UOCPS una diagnosi clinica di EE o una misurazione dell’alcolemia eseguita per altri motivi ma che potevano essere correlati con eccessivo consumo alcoolico (traumi e altro). I dati ottenuti sono stati quindi inseriti ed elaborati tramite un database Excel. RISULTATI: 1547 pazienti sono stati inclusi nello studio. 85% erano maschi e 15% femmine. L’età media era di 42 anni (range 16-92), simile nei due sessi. La fascia d’età prevalente è quella fra i 41 e i 50 con 431 ricoveri (28%), cosi come lo stato civile di celibe (36%). Il sabato e la domenica sono stati i giorni con il maggior numero di accessi (rispettivamente 17 e 18% del totale settimanale) mentre non sono state rilevate variazioni significative fra i diversi mesi dell’anno. Gli individui al di sotto dei 30 anni arrivati al Pronto Soccorso durante il weekend sono più numerosi di quelli infrasettimanali, trend che si inverte per le classi d’età più elevate. Nell'arco delle 24 ore il picco si registra nel tardo pomeriggio e di notte. Gli stranieri sono risultati 440 (29%). Considerando il dato rapportato alla popolazione residente nel Comune, gli stranieri sono ricorsi all’UOCPS più frequentemente rispetto agli italiani (123 vs 47x105 abitanti/anno). I più numerosi sono stati i soggetti provenienti dal Marocco con 90 casi. Per quanto riguarda il triage del campione: verde il 65%, giallo il 26%, e rosso il 2%. Il 54,6% dei pazienti è entrato con diagnosi primaria ed esclusiva di esotossicosi etilica, gli altri a causa di patologie associate. Il 4 % dei visitati è stato ricoverato presso un reparto dell’ospedale la maggior parte è stata inviata al proprio MMG oppure ha abbandonato (59%) la struttura prima della fine dell’iter diagnostico-terapeutico. CONCLUSIONI: Lo studio rappresenta una valutazione preliminare dell’impatto dei casi di EE sull’UOCPS in termini di numero assoluto, di trend temporali (giorno, mese, anno) e di caratteristiche socio demografiche: ulteriori analisi permetteranno valutazioni economiche ed eventuali interventi di educazione sanitaria.

L’impatto dell’abuso di alcolici sui dipartimenti di emergenza: studio preliminare presso una UOC di pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera Uni-versitaria Integrata di Verona

MAJORI, Silvia;RICCI, GIORGIO;CODOGNI, Rosalia;Bocchi, Mariangela;Marchiori, Francesco;NICOLIS, Morena;ZANNONI, MASSIMO
2012

Abstract

OBIETTIVI: Valutare l’impatto degli accessi per esotossicosi etilica (EE) sull’Unità Operativa Complessa di Pronto Soccorso (UOCPS) dell’Ospedale di Borgo Trento dell’Azienda Ospedaliera Integrata (AOUI) di Verona. METODI: I dati personali e clinici e dei pazienti inclusi nello studio tra il 1/1/2003 e 31/12/2008, sono stati rilevati dai verbali dell’UOCPS (circa 98.800 accessi/anno). Sono stati inclusi nello studio i pazienti che presentavano all'arrivo all'UOCPS una diagnosi clinica di EE o una misurazione dell’alcolemia eseguita per altri motivi ma che potevano essere correlati con eccessivo consumo alcoolico (traumi e altro). I dati ottenuti sono stati quindi inseriti ed elaborati tramite un database Excel. RISULTATI: 1547 pazienti sono stati inclusi nello studio. 85% erano maschi e 15% femmine. L’età media era di 42 anni (range 16-92), simile nei due sessi. La fascia d’età prevalente è quella fra i 41 e i 50 con 431 ricoveri (28%), cosi come lo stato civile di celibe (36%). Il sabato e la domenica sono stati i giorni con il maggior numero di accessi (rispettivamente 17 e 18% del totale settimanale) mentre non sono state rilevate variazioni significative fra i diversi mesi dell’anno. Gli individui al di sotto dei 30 anni arrivati al Pronto Soccorso durante il weekend sono più numerosi di quelli infrasettimanali, trend che si inverte per le classi d’età più elevate. Nell'arco delle 24 ore il picco si registra nel tardo pomeriggio e di notte. Gli stranieri sono risultati 440 (29%). Considerando il dato rapportato alla popolazione residente nel Comune, gli stranieri sono ricorsi all’UOCPS più frequentemente rispetto agli italiani (123 vs 47x105 abitanti/anno). I più numerosi sono stati i soggetti provenienti dal Marocco con 90 casi. Per quanto riguarda il triage del campione: verde il 65%, giallo il 26%, e rosso il 2%. Il 54,6% dei pazienti è entrato con diagnosi primaria ed esclusiva di esotossicosi etilica, gli altri a causa di patologie associate. Il 4 % dei visitati è stato ricoverato presso un reparto dell’ospedale la maggior parte è stata inviata al proprio MMG oppure ha abbandonato (59%) la struttura prima della fine dell’iter diagnostico-terapeutico. CONCLUSIONI: Lo studio rappresenta una valutazione preliminare dell’impatto dei casi di EE sull’UOCPS in termini di numero assoluto, di trend temporali (giorno, mese, anno) e di caratteristiche socio demografiche: ulteriori analisi permetteranno valutazioni economiche ed eventuali interventi di educazione sanitaria.
abuso alolici; dipartimenti di emergenza; impatto
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/730162
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