Introduzione: l’effetto positivo del cacao sul tono dell'umore e sulla funzione vascolare è stata documentata in letteratura, mentre meno chiari risultano gli effetti sulla reattività neuro-vascolare durante attivazione (linguaggio e calcolo); tale aspetto potrebbe avere rilievo nel trattamento di patologie involutive e degenerative. Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare come il cacao possa migliorare il flusso cerebroafferente misurato con ecocolordoppler transcranico durante un test linguistico (TL) e durante un test matematico (TM) in soggetti sani. Pazienti e metodi: 12 soggetti sani (29-42 aa) sono stati sottoposti a misura del calibro e flusso dell'arteria carotide interna bilateralmente e a calcolo della velocità media del flusso sull'arteria cerebrale media d'ambo i lati, prima e durante TL (traduzione dall'inglese, 3 minuti) e TM (conto alla rovescia 3 minuti). Abbiamo inoltre misurato la vasodilatazione endotelio-mediata all'arteria omerale destra mediante metodica ultrasonografica e test post-ischemico all'avambraccio sinistro. Questi test sono stati ripetuti dopo 90 minuti dalla somministrazione di cacao commerciale in polvere (50 g = 15-20 mg circa di epicatechina) diluito in 30 cc di acqua tiepida. Risultati: entrambi i test cognitivi hanno determinato un lieve incremento, non significativo, sia dei valori pressori diastolici che della frequenza cardica. L'assunzione di cacao non ha determinato significative modificazioni dei valori pressori. Per quanto riguarda il flusso carotideo abbiamo registrato un incremento significativo al basale durante TL a sinistra (48,5±2,4 vs 40,2±3,1 cm/s, p<0,05); la somministrazione di cacao ha evidenziato un significativo incremento in corso di TM a sinistra (13,2±3,2 vs 3,6±2,4%; p<0,05) e durante TL bilateralmente con maggior rilievo a sinistra (46,5±4,6 vs 15,2±3,8 %; p<0,005). Per quanto riguarda la velocità di flusso sulla cerebrale media, questa è incrementata sia durante TM a sinistra (60,2±3,3 vs 54,3±1,4 cm/s; p<0,05) che durante TL sempre a sinistra (62,6±3,4 vs 59,1±1,1 cm/s; p<0,05). Dopo cacao, la velocità di flusso sulla cerebrale media incrementa durante TL a sinistra (11,3±2,1 vs 7,2±3,5%; p<0,05) e durante TM bilateralmente (a dx 5,8±2,2 vs 1,2±0,5 %; p<0,05 - a sn 7,5±2,6 vs 3,6±2,1 %; p<0,05 ). Il diametro delle arterie carotidi non ha mostrato variazioni durante i test e neppure dopo somministrazione di cacao. Lo studio della vasodilatazione endotelio-mediata ha evidenziato un incremento dopo somministrazione di cacao (11,4 ±2,1 vs 8,9±3,8 %; p<0,05). Discussione: nel nostro studio documentiamo un miglioramento della risposta emodinamica del circolo cerebroafferente ai test cognitivi dopo somministrazione di cacao; evidenziamo inoltre un miglioramento della funzione endoteliale. La maggiore attivazione emodinamica riscontrata dopo cacao potrebbe essere ascrivibile agli effetti favorevoli che i contenuti di tale alimento determinano sulla funzione endoteliale. Una maggiore attività del tessuto cerebrale potrebbe essere inoltre invocata, anche se dalla letteratura non emergono dati univoci. La lateralizzazione di una buona parte dei risultati a sinistra corrisponde ovviamente alle aree cerebrali che vengono elettivamente attivate; il cacao sembra tuttavia esaltare la bilateralità di alcune risposte a TM. I risultati del nostro studio, seppur in forma di dati preliminari, possono far ipotizzare studi con più ampia casistica per valutare il possibile ruolo di questo alimento o di sue componenti, nella prevenzione o terapia di patologie neurodegenerative.

Effetti di cacao su funzione endoteliale e reattività del circolo cerebrale durante test cognitivi.

DE MARCHI, Sergio;RIGONI, Annamaria;PRIOR, MANLIO;AROSIO, Enrico
2013

Abstract

Introduzione: l’effetto positivo del cacao sul tono dell'umore e sulla funzione vascolare è stata documentata in letteratura, mentre meno chiari risultano gli effetti sulla reattività neuro-vascolare durante attivazione (linguaggio e calcolo); tale aspetto potrebbe avere rilievo nel trattamento di patologie involutive e degenerative. Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare come il cacao possa migliorare il flusso cerebroafferente misurato con ecocolordoppler transcranico durante un test linguistico (TL) e durante un test matematico (TM) in soggetti sani. Pazienti e metodi: 12 soggetti sani (29-42 aa) sono stati sottoposti a misura del calibro e flusso dell'arteria carotide interna bilateralmente e a calcolo della velocità media del flusso sull'arteria cerebrale media d'ambo i lati, prima e durante TL (traduzione dall'inglese, 3 minuti) e TM (conto alla rovescia 3 minuti). Abbiamo inoltre misurato la vasodilatazione endotelio-mediata all'arteria omerale destra mediante metodica ultrasonografica e test post-ischemico all'avambraccio sinistro. Questi test sono stati ripetuti dopo 90 minuti dalla somministrazione di cacao commerciale in polvere (50 g = 15-20 mg circa di epicatechina) diluito in 30 cc di acqua tiepida. Risultati: entrambi i test cognitivi hanno determinato un lieve incremento, non significativo, sia dei valori pressori diastolici che della frequenza cardica. L'assunzione di cacao non ha determinato significative modificazioni dei valori pressori. Per quanto riguarda il flusso carotideo abbiamo registrato un incremento significativo al basale durante TL a sinistra (48,5±2,4 vs 40,2±3,1 cm/s, p<0,05); la somministrazione di cacao ha evidenziato un significativo incremento in corso di TM a sinistra (13,2±3,2 vs 3,6±2,4%; p<0,05) e durante TL bilateralmente con maggior rilievo a sinistra (46,5±4,6 vs 15,2±3,8 %; p<0,005). Per quanto riguarda la velocità di flusso sulla cerebrale media, questa è incrementata sia durante TM a sinistra (60,2±3,3 vs 54,3±1,4 cm/s; p<0,05) che durante TL sempre a sinistra (62,6±3,4 vs 59,1±1,1 cm/s; p<0,05). Dopo cacao, la velocità di flusso sulla cerebrale media incrementa durante TL a sinistra (11,3±2,1 vs 7,2±3,5%; p<0,05) e durante TM bilateralmente (a dx 5,8±2,2 vs 1,2±0,5 %; p<0,05 - a sn 7,5±2,6 vs 3,6±2,1 %; p<0,05 ). Il diametro delle arterie carotidi non ha mostrato variazioni durante i test e neppure dopo somministrazione di cacao. Lo studio della vasodilatazione endotelio-mediata ha evidenziato un incremento dopo somministrazione di cacao (11,4 ±2,1 vs 8,9±3,8 %; p<0,05). Discussione: nel nostro studio documentiamo un miglioramento della risposta emodinamica del circolo cerebroafferente ai test cognitivi dopo somministrazione di cacao; evidenziamo inoltre un miglioramento della funzione endoteliale. La maggiore attivazione emodinamica riscontrata dopo cacao potrebbe essere ascrivibile agli effetti favorevoli che i contenuti di tale alimento determinano sulla funzione endoteliale. Una maggiore attività del tessuto cerebrale potrebbe essere inoltre invocata, anche se dalla letteratura non emergono dati univoci. La lateralizzazione di una buona parte dei risultati a sinistra corrisponde ovviamente alle aree cerebrali che vengono elettivamente attivate; il cacao sembra tuttavia esaltare la bilateralità di alcune risposte a TM. I risultati del nostro studio, seppur in forma di dati preliminari, possono far ipotizzare studi con più ampia casistica per valutare il possibile ruolo di questo alimento o di sue componenti, nella prevenzione o terapia di patologie neurodegenerative.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/641354
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