La ricerca segue il paradigma sperimentale che Fredrickson e collaboratori hanno utilizzato per lo studio degli effetti delle emozioni positive (Broaden-and-Build Theory). Il metodo di induzione utilizzato è la meditazione, tecnica che, a differenza di altre proprie del setting laboratoriale (esempio: filmati), è praticabile anche nel quotidiano dopo specifico training.Scopo della ricerca: rilevare se l’induzione di emozioni positive attraverso la meditazione sortisce gli stessi effetti a breve termine delle tecniche di induzione utilizzate in laboratorio.14 persone che praticano da tempo meditazione hanno costituito il gruppo “Induzione Emozioni Positive”. 30 partecipanti, che non praticano meditazione, hanno formato il gruppo di controllo (induzione emozione rabbia).Con uno schema di rilevazione pre-post induzione sono stati misurati gli effetti sull’intensità di 16 emozioni (5 positive; 11 negative) e sulle prestazioni dei due gruppi rispetto a 4 compiti di local-global visual processing task e un compito di immaginazione.I risultati sono in linea con le attese ed evidenziano come l’induzione di emozioni positive attraverso la meditazione produca una riduzione nell’intensità di quelle negative e un aumento di quelle positive, oltre a far sì che i “meditatori” abbiano una visione global piuttosto che local e un’immaginazione più vivida e legata al tipo di emozioni elicitate dall’induzione. Tali risultati, in linea con gli esiti degli esperimenti di Fredrickson e collaboratori, confermano come la meditazione possa essere considerata una valida tecnica di induzione di emozioni positive nel quotidiano.

LA MEDITAZIONE: UN METODO PER POTENZIARE BENESSERE E RISORSE COGNITIVE ATTRAVERSO L’INCREMENTO DELLE EMOZIONI POSITIVE

MENEGHINI, Anna Maria;
2011

Abstract

La ricerca segue il paradigma sperimentale che Fredrickson e collaboratori hanno utilizzato per lo studio degli effetti delle emozioni positive (Broaden-and-Build Theory). Il metodo di induzione utilizzato è la meditazione, tecnica che, a differenza di altre proprie del setting laboratoriale (esempio: filmati), è praticabile anche nel quotidiano dopo specifico training.Scopo della ricerca: rilevare se l’induzione di emozioni positive attraverso la meditazione sortisce gli stessi effetti a breve termine delle tecniche di induzione utilizzate in laboratorio.14 persone che praticano da tempo meditazione hanno costituito il gruppo “Induzione Emozioni Positive”. 30 partecipanti, che non praticano meditazione, hanno formato il gruppo di controllo (induzione emozione rabbia).Con uno schema di rilevazione pre-post induzione sono stati misurati gli effetti sull’intensità di 16 emozioni (5 positive; 11 negative) e sulle prestazioni dei due gruppi rispetto a 4 compiti di local-global visual processing task e un compito di immaginazione.I risultati sono in linea con le attese ed evidenziano come l’induzione di emozioni positive attraverso la meditazione produca una riduzione nell’intensità di quelle negative e un aumento di quelle positive, oltre a far sì che i “meditatori” abbiano una visione global piuttosto che local e un’immaginazione più vivida e legata al tipo di emozioni elicitate dall’induzione. Tali risultati, in linea con gli esiti degli esperimenti di Fredrickson e collaboratori, confermano come la meditazione possa essere considerata una valida tecnica di induzione di emozioni positive nel quotidiano.
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