L’isolamento di DNA maschile in prelievi intimi raccolti in corso di visita ginecologica a seguito di sospetta violenze sessuale non è infrequente. In queste situazioni è legittimo ipotizzare che l’origine di tale DNA, potenzialmente attribuibile al sospettato, sia salivare. Pertanto, la disponibilità sul mercato di test di screening efficienti e rapidi per l’identificazione di saliva può rappresentare un aiuto concreto, specialmente in fase di indagine, per la selezione di campioni da sottoporre ad ulteriori analisi di tipo genetico. In questo lavoro la specificità del kit RSID™-saliva, test immuno-cromatografico per la rilevazione dell'enzima α-amilasi umana, è stata valutata su 73 campioni (66 tamponi vaginali e 7 anali) prelevati da 51 presunte vittime di violenza sessuale e su 21 tamponi vaginali di controllo, ottenuti da volontarie a cui è stato chiesto di praticare l’astinenza nei giorni precedenti al prelievo. Il test ha fornito risultati positivi nel 78,1% dei tamponi provenienti dalla casistica dai quali non è stato poi isolato DNA maschile e nel 23,8% dei campioni di controllo. L’elevata frequenza osservata di falsi positivi indica che, a causa della similarità biochimica e istologica tra mucosa orale e vaginale, una precisa discriminazione tra i rispettivi secreti non è ottenibile mediante un singolo test per la rilevazione dell’α-amilasi.

Valutazione del kit RSID-SALIVA™ per la ricerca di tracce salivari in casi di violenza sessuale

Caratti, Stefano;
2012

Abstract

L’isolamento di DNA maschile in prelievi intimi raccolti in corso di visita ginecologica a seguito di sospetta violenze sessuale non è infrequente. In queste situazioni è legittimo ipotizzare che l’origine di tale DNA, potenzialmente attribuibile al sospettato, sia salivare. Pertanto, la disponibilità sul mercato di test di screening efficienti e rapidi per l’identificazione di saliva può rappresentare un aiuto concreto, specialmente in fase di indagine, per la selezione di campioni da sottoporre ad ulteriori analisi di tipo genetico. In questo lavoro la specificità del kit RSID™-saliva, test immuno-cromatografico per la rilevazione dell'enzima α-amilasi umana, è stata valutata su 73 campioni (66 tamponi vaginali e 7 anali) prelevati da 51 presunte vittime di violenza sessuale e su 21 tamponi vaginali di controllo, ottenuti da volontarie a cui è stato chiesto di praticare l’astinenza nei giorni precedenti al prelievo. Il test ha fornito risultati positivi nel 78,1% dei tamponi provenienti dalla casistica dai quali non è stato poi isolato DNA maschile e nel 23,8% dei campioni di controllo. L’elevata frequenza osservata di falsi positivi indica che, a causa della similarità biochimica e istologica tra mucosa orale e vaginale, una precisa discriminazione tra i rispettivi secreti non è ottenibile mediante un singolo test per la rilevazione dell’α-amilasi.
Saliva; amylase; immunochromatographic assay; sexual assault
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/509555
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