Introduzione. I pazienti ED presentano spesso disturbi psicologici che influenzano negativamente la qualità di vita (QOL). In altre condizioni morbose croniche, le citochine infiammatorie giocano un ruolo patogenetico nei disturbi ansioso/depressivi associati. Il contatto sangue-superfici artificiali e lo stato uremico cronico favoriscono l’attivazione dei leucociti mononucleati e il rilascio di citochine infiammatorie. Si può ipotizzare che l’aumentato rilascio di citochine infiammatorie possa favorire il manifestarsi di disturbi psicologici nei pazienti ED. Scopi. Valutare l’incidenza di disturbi psicologici e la QOL di un gruppo di pazienti ED e di correlare questi dati con la produzione leucocitaria di citochine infiammatorie. Metodi. Pazienti: 30 pazienti ED e 20 pazienti affetti da malattia renale cronica stadio I/II (K-DOQI). La presenza di disturbi psicologici è stata valutata con test psicometrico HADS (Hospital Anxiety Depression Scale) con il quale si ottiene uno score totale (HADS-T, range 0-42), uno score dei sintomi depressivi (HADS-D, range 0-21) e uno score dei sintomi di ansia (HADS-A, range 0-21). Per HADS-D o HADS-A è stato considerato un cut-off ≥ 8. La QOL è stata valutata con il test KDQOL-SF TM 1.3 modificato (range 0-100). Con tre domande di questo test si genera uno score dei disturbi cognitivi (KDQOL-FC), validato nei pazienti ED. I prelievi ematici pre-dialitici effettuati in Li-eparina. Il sangue è stato diluito 1:5 con RPMI/eparina e incubato per 24 ore in presenza di LPS di E. coli (10 o 100 ng/ml). Sui surnatanti cellulari è stato effettuato il dosaggio ELISA per IL-1β, IL-6 e TNF-α. I valori sono stati espressi sia come concentrazione (ng/ml), che normalizzati per n. di leucociti mononucleati (ng/106 cellule). Sono anche stati valutati parametri di efficienza dialitica (Kt/V sec. Daugirdas), albuminemia, fosfatemia. Risultati. Gli score HADS-T, HADS-D e HADS-A erano più elevati nei pazienti ED, ma la differenza non era statisticamente significativa. Tuttavia, i sintomi depressivi erano presenti in una maggiore % di pazienti ED (50%) rispetto ai controlli (20%, p<0.0001), mentre i sintomi di ansia erano comparabili nei due gruppi (43% verso 45% risp.). La QOL era peggiore nei pazienti ED (63.7 ± 14.8) rispetto ai controlli (74.9 ± 11.9; p=0.006) e correlava inversamente con HADS-T, HADS-D e HADS-A (p<0.0001 per tutti). Non si osservavano variazioni significative di Kt/V, albuminemia o fosfatemia nei pazienti con o senza sintomi di depressione o di ansia. La produzione normalizzata di citochine era significativamente più elevata nei pazienti ED rispetto ai controlli (IL-1β 4.13±2.65 vs 2.78±1.81; p=0.05; IL-6 15.59±7.61 vs. 10.34±5.39; p=0.010; TNF-α 14.35±6.42 vs. 7.17±2.61; p<0.0001). I pazienti con i sintomi di ansia o depressione presentavano livelli medi di IL-6 più alti (19.1±6.8 e 17.9±8.2 risp.) rispetto a quelli senza sintomi di ansia o depressione (12.9±7.0 e 13.3±6.5 risp.), ma la differenza era statisticamente significativa solo per l’ansia (p=0.026). Infine, lo score KDQOL-FC correlava inversamente con la concentrazione di IL-6 (p=0.04) e la concentrazione di TNF-α (p=0.016). Conclusioni. Nei pazienti ED i disturbi psicologici sono frequenti e condizionano negativamente la QOL. I sintomi sono indipendenti dalla efficienza dialitica. I leucociti dei pazienti ED producono elevati livelli di citochine infiammatorie e l’IL-6 e il TNF- α sembrano giocare un ruolo patogenetico nei disturbi psicologici dei pazienti ED.

DISTURBI PSICOLOGICI, QUALITÀ DI VITA E PRODUZIONE DI CITOCHINE NEI PAZIENTI IN EMODIALISI

Granata, Simona;
2008

Abstract

Introduzione. I pazienti ED presentano spesso disturbi psicologici che influenzano negativamente la qualità di vita (QOL). In altre condizioni morbose croniche, le citochine infiammatorie giocano un ruolo patogenetico nei disturbi ansioso/depressivi associati. Il contatto sangue-superfici artificiali e lo stato uremico cronico favoriscono l’attivazione dei leucociti mononucleati e il rilascio di citochine infiammatorie. Si può ipotizzare che l’aumentato rilascio di citochine infiammatorie possa favorire il manifestarsi di disturbi psicologici nei pazienti ED. Scopi. Valutare l’incidenza di disturbi psicologici e la QOL di un gruppo di pazienti ED e di correlare questi dati con la produzione leucocitaria di citochine infiammatorie. Metodi. Pazienti: 30 pazienti ED e 20 pazienti affetti da malattia renale cronica stadio I/II (K-DOQI). La presenza di disturbi psicologici è stata valutata con test psicometrico HADS (Hospital Anxiety Depression Scale) con il quale si ottiene uno score totale (HADS-T, range 0-42), uno score dei sintomi depressivi (HADS-D, range 0-21) e uno score dei sintomi di ansia (HADS-A, range 0-21). Per HADS-D o HADS-A è stato considerato un cut-off ≥ 8. La QOL è stata valutata con il test KDQOL-SF TM 1.3 modificato (range 0-100). Con tre domande di questo test si genera uno score dei disturbi cognitivi (KDQOL-FC), validato nei pazienti ED. I prelievi ematici pre-dialitici effettuati in Li-eparina. Il sangue è stato diluito 1:5 con RPMI/eparina e incubato per 24 ore in presenza di LPS di E. coli (10 o 100 ng/ml). Sui surnatanti cellulari è stato effettuato il dosaggio ELISA per IL-1β, IL-6 e TNF-α. I valori sono stati espressi sia come concentrazione (ng/ml), che normalizzati per n. di leucociti mononucleati (ng/106 cellule). Sono anche stati valutati parametri di efficienza dialitica (Kt/V sec. Daugirdas), albuminemia, fosfatemia. Risultati. Gli score HADS-T, HADS-D e HADS-A erano più elevati nei pazienti ED, ma la differenza non era statisticamente significativa. Tuttavia, i sintomi depressivi erano presenti in una maggiore % di pazienti ED (50%) rispetto ai controlli (20%, p<0.0001), mentre i sintomi di ansia erano comparabili nei due gruppi (43% verso 45% risp.). La QOL era peggiore nei pazienti ED (63.7 ± 14.8) rispetto ai controlli (74.9 ± 11.9; p=0.006) e correlava inversamente con HADS-T, HADS-D e HADS-A (p<0.0001 per tutti). Non si osservavano variazioni significative di Kt/V, albuminemia o fosfatemia nei pazienti con o senza sintomi di depressione o di ansia. La produzione normalizzata di citochine era significativamente più elevata nei pazienti ED rispetto ai controlli (IL-1β 4.13±2.65 vs 2.78±1.81; p=0.05; IL-6 15.59±7.61 vs. 10.34±5.39; p=0.010; TNF-α 14.35±6.42 vs. 7.17±2.61; p<0.0001). I pazienti con i sintomi di ansia o depressione presentavano livelli medi di IL-6 più alti (19.1±6.8 e 17.9±8.2 risp.) rispetto a quelli senza sintomi di ansia o depressione (12.9±7.0 e 13.3±6.5 risp.), ma la differenza era statisticamente significativa solo per l’ansia (p=0.026). Infine, lo score KDQOL-FC correlava inversamente con la concentrazione di IL-6 (p=0.04) e la concentrazione di TNF-α (p=0.016). Conclusioni. Nei pazienti ED i disturbi psicologici sono frequenti e condizionano negativamente la QOL. I sintomi sono indipendenti dalla efficienza dialitica. I leucociti dei pazienti ED producono elevati livelli di citochine infiammatorie e l’IL-6 e il TNF- α sembrano giocare un ruolo patogenetico nei disturbi psicologici dei pazienti ED.
QOL; ansia; depressione; emodialisi
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