Lo scritto, dopo aver trattato il tema del rango e dell’efficacia delle norme della CEDU nel controllo di costituzionalità, ricostruisce la giurisprudenza della Corte di Strasburgo relativa all’art. 12 della CEDU che riconosce il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, e riflette sul rilievo che tale giurisprudenza potrebbe rivestire nella decisione che la Corte costituzioanle è stata chiamata a prendere nel 2010 in ordine alla riconoscibilità del diritto dell’individuo omosessuale di contrarre matrimonio con persona del proprio sesso.

Il diritto al matrimonio riconosciuto dall’art. 12 Cedu alla luce della recente giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte Edu

CRIVELLI, Elisabetta
2010-01-01

Abstract

Lo scritto, dopo aver trattato il tema del rango e dell’efficacia delle norme della CEDU nel controllo di costituzionalità, ricostruisce la giurisprudenza della Corte di Strasburgo relativa all’art. 12 della CEDU che riconosce il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, e riflette sul rilievo che tale giurisprudenza potrebbe rivestire nella decisione che la Corte costituzioanle è stata chiamata a prendere nel 2010 in ordine alla riconoscibilità del diritto dell’individuo omosessuale di contrarre matrimonio con persona del proprio sesso.
9788834800867
Corte europea; omosessuali; art. 12
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/354584
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