Nell’ottobre del 1945 nasce a Padova il Teatro dell’Università, presieduto dai docenti Manara Valgimigli, Diego Valeri e Bruno Brunelli Bonetti. L’iniziativa durerà sino al 1953 e sancirà l’affermazione artistica di Gianfranco De Bosio, che muove qui i suoi primissimi passi di regista teatrale. Se si può concordare sul fatto che le figure accademiche all’interno del Teatro dell’Università di Padova lo considerassero sostanzialmente «una sede seminariale», una sorta di «organismo propedeutico, demandato ad avvicinare gli studenti ai classici della letteratura drammatica», risolvere il rapporto semplicemente in una netta dicotomia potrebbe precludere una lettura più articolate del fenomeno. La poliedricità di interessi e contatti che Diego Valeri intrattiene con le più importanti figure dell’arte e della cultura del tempo, per esempio, permette agli allievi occasioni di confronto e scambio altrimenti impensabili. Nell’intervento si mette in luce la chiave pedagogica del rapporto tra lo scrittore di Piove di Sacco e il primo Teatro universitario padovano, riassunta dall’idea di crocevia culturale, dove gli eventi si influenzano e si contaminano reciprocamente.

Il teatro universitario padovano alla luce delle proposte culturali promosse da Diego Valeri

BRUNETTI, SIMONA
2007-01-01

Abstract

Nell’ottobre del 1945 nasce a Padova il Teatro dell’Università, presieduto dai docenti Manara Valgimigli, Diego Valeri e Bruno Brunelli Bonetti. L’iniziativa durerà sino al 1953 e sancirà l’affermazione artistica di Gianfranco De Bosio, che muove qui i suoi primissimi passi di regista teatrale. Se si può concordare sul fatto che le figure accademiche all’interno del Teatro dell’Università di Padova lo considerassero sostanzialmente «una sede seminariale», una sorta di «organismo propedeutico, demandato ad avvicinare gli studenti ai classici della letteratura drammatica», risolvere il rapporto semplicemente in una netta dicotomia potrebbe precludere una lettura più articolate del fenomeno. La poliedricità di interessi e contatti che Diego Valeri intrattiene con le più importanti figure dell’arte e della cultura del tempo, per esempio, permette agli allievi occasioni di confronto e scambio altrimenti impensabili. Nell’intervento si mette in luce la chiave pedagogica del rapporto tra lo scrittore di Piove di Sacco e il primo Teatro universitario padovano, riassunta dall’idea di crocevia culturale, dove gli eventi si influenzano e si contaminano reciprocamente.
9788860580207
Diego Valeri; Teatro Universitario Padovano; Gianfranco De Bosio
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