Lo studio analizza come le imprese gestiscono le complessità che emergono nei processi di pianificazione di sostenibilità. Basandosi su sedici interviste qualitative condotte in imprese italiane appartenenti a diversi settori industriali, lo studio esplora come le organizzazioni affrontano le dimensioni di trade-off, tecniche e culturali della complessità identificate da Valcozzena et al. (2025). L’analisi mostra che la pianificazione di sostenibilità non è un processo lineare né puramente tecnico ma una pratica adattiva che consente di bilanciare obiettivi economici, ambientali e sociali, gestire la misurazione dei KPI in contesti normativi in evoluzione e diffondere una cultura condivisa della sostenibilità. Le imprese adottano soluzioni diverse che trasformano la pianificazione in un campo di apprendimento collettivo. I risultati contribuiscono al dibattito sulla sostenibilità d’impresa proponendo una lettura della pianificazione come pratica di gestione della complessità, capace di generare coerenza interna e integrazione strategica. Dal punto di vista manageriale, il lavoro evidenzia l’importanza di approcci incrementali basati su obiettivi progressivi e sul coinvolgimento delle persone. Futuri studi potranno approfondire in chiave longitudinale l’evoluzione delle pratiche di pianificazione sostenibile. L’originalità del lavoro risiede nell’analisi della pianificazione non come output documentale ma come processo di apprendimento organizzativo.
Gestire la complessità nella pianificazione di sostenibilità: un'analisi qualitativa
Vincenzo Riso
;Silvia Cantele;Silvia Vernizzi
2026-01-01
Abstract
Lo studio analizza come le imprese gestiscono le complessità che emergono nei processi di pianificazione di sostenibilità. Basandosi su sedici interviste qualitative condotte in imprese italiane appartenenti a diversi settori industriali, lo studio esplora come le organizzazioni affrontano le dimensioni di trade-off, tecniche e culturali della complessità identificate da Valcozzena et al. (2025). L’analisi mostra che la pianificazione di sostenibilità non è un processo lineare né puramente tecnico ma una pratica adattiva che consente di bilanciare obiettivi economici, ambientali e sociali, gestire la misurazione dei KPI in contesti normativi in evoluzione e diffondere una cultura condivisa della sostenibilità. Le imprese adottano soluzioni diverse che trasformano la pianificazione in un campo di apprendimento collettivo. I risultati contribuiscono al dibattito sulla sostenibilità d’impresa proponendo una lettura della pianificazione come pratica di gestione della complessità, capace di generare coerenza interna e integrazione strategica. Dal punto di vista manageriale, il lavoro evidenzia l’importanza di approcci incrementali basati su obiettivi progressivi e sul coinvolgimento delle persone. Futuri studi potranno approfondire in chiave longitudinale l’evoluzione delle pratiche di pianificazione sostenibile. L’originalità del lavoro risiede nell’analisi della pianificazione non come output documentale ma come processo di apprendimento organizzativo.| File | Dimensione | Formato | |
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