Il saggio ricostruisce il complesso confronto, durato quasi mezzo secolo, tra Eugenio Garin e Benedetto Croce. Attraverso l’analisi dei principali scritti gariniani, si mostra come l’interpretazione di Croce si sia intrecciata con le vicende della cultura e della politica italiana: dalla critica allo storicismo assoluto, all’influenza del marxismo gramsciano, fino alla riflessione sul rapporto tra intellettuali e impegno civile. Croce rimane per Garin un riferi- mento costante, generando una tensione intellettuale mai del tutto risolta ma sempre produttiva.

Una tensione di mezzo secolo. Garin lettore di Croce

Bondì Davide
2026-01-01

Abstract

Il saggio ricostruisce il complesso confronto, durato quasi mezzo secolo, tra Eugenio Garin e Benedetto Croce. Attraverso l’analisi dei principali scritti gariniani, si mostra come l’interpretazione di Croce si sia intrecciata con le vicende della cultura e della politica italiana: dalla critica allo storicismo assoluto, all’influenza del marxismo gramsciano, fino alla riflessione sul rapporto tra intellettuali e impegno civile. Croce rimane per Garin un riferi- mento costante, generando una tensione intellettuale mai del tutto risolta ma sempre produttiva.
2026
Croce, Gentile, Gramsci, Cultura filosofica italiana nel secondo dopoguerra, Bobbio, Togliatti
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