Con il provvedimento n. 28121/2025, la Suprema Corte interviene sul complesso tema inerente al regime processuale applicabile alle obbligazioni solidali a interesse unisoggettivo, con peculiare riguardo alla causa introdotta da una ex socia nei confronti di una S.a.s. e dell’(unico) socio accomandatario della stessa per ottenere la liquidazione della propria quota di partecipazione. Nel dettaglio, la Cassazione afferma l’esistenza di un litisconsorzio necessario processuale, da cui discende che, interrotto il giudizio in conseguenza della sopravvenuta estinzione dell’ente, la riassunzione debba investire tutti i soggetti coinvolti nel processo, con la conseguenza che, in caso di mancata riassunzione complessiva, viene a determinarsi l’estinzione dell’intero giudizio.
Conseguenze processuali dell’estinzione della S.a.s.: la sorte della causa (cumulata) pendente nei confronti del socio accomandatario
Valentina Baroncini
2026-01-01
Abstract
Con il provvedimento n. 28121/2025, la Suprema Corte interviene sul complesso tema inerente al regime processuale applicabile alle obbligazioni solidali a interesse unisoggettivo, con peculiare riguardo alla causa introdotta da una ex socia nei confronti di una S.a.s. e dell’(unico) socio accomandatario della stessa per ottenere la liquidazione della propria quota di partecipazione. Nel dettaglio, la Cassazione afferma l’esistenza di un litisconsorzio necessario processuale, da cui discende che, interrotto il giudizio in conseguenza della sopravvenuta estinzione dell’ente, la riassunzione debba investire tutti i soggetti coinvolti nel processo, con la conseguenza che, in caso di mancata riassunzione complessiva, viene a determinarsi l’estinzione dell’intero giudizio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



