Il contributo esamina il ruolo dell'educazione socio-emotiva (SEL) nella formazione dei docenti, evidenziando come le competenze socio-emotive siano essenziali per l'insegnamento, la prevenzione del burnout e la fioritura professionale. Dall'analisi della letteratura (con riferimento a Mortari e Demetrio) emerge una lacuna critica: sebbene i dispositivi narrativi siano diffusi tra gli studenti, restano marginali nei percorsi per gli insegnanti. Attraverso l'analisi di pratiche auto-riflessive del Nous Project (come il Diario della vita emotiva), lo studio conclude che la narrazione costituisce uno strumento meta-riflessivo fondamentale per sviluppare consapevolezza di sé, cura e resilienza negli ambienti educativi.
La potenza dei dispositivi narrativi per integrare il Social-Emotional Learning nello sviluppo professionale dei docenti
Scarpa M.
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina il ruolo dell'educazione socio-emotiva (SEL) nella formazione dei docenti, evidenziando come le competenze socio-emotive siano essenziali per l'insegnamento, la prevenzione del burnout e la fioritura professionale. Dall'analisi della letteratura (con riferimento a Mortari e Demetrio) emerge una lacuna critica: sebbene i dispositivi narrativi siano diffusi tra gli studenti, restano marginali nei percorsi per gli insegnanti. Attraverso l'analisi di pratiche auto-riflessive del Nous Project (come il Diario della vita emotiva), lo studio conclude che la narrazione costituisce uno strumento meta-riflessivo fondamentale per sviluppare consapevolezza di sé, cura e resilienza negli ambienti educativi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



