Commento giurisprudenziale alle pronunce del Tribunale di Busto Arsizio che hanno riconosciuto il carattere discriminatorio della circolare emanata dalla Rai, la quale imponeva a tutti i dipendenti e collaboratori, a prescindere dalla loro visibilità mediatica e dalle mansioni effettivamente svolte, l’obbligo di astenersi dalle prestazioni lavorative, mediante fruizione di ferie o aspettativa non retribuita, qualora aderissero a comitati referendari o presentassero candidature elettorali in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie.
Discriminazione collettiva per opinioni personali: illegittima l'imposizione di astenersi dal lavoro durante le campagne elettorali e referendarie
Mattei Alberto
2025-01-01
Abstract
Commento giurisprudenziale alle pronunce del Tribunale di Busto Arsizio che hanno riconosciuto il carattere discriminatorio della circolare emanata dalla Rai, la quale imponeva a tutti i dipendenti e collaboratori, a prescindere dalla loro visibilità mediatica e dalle mansioni effettivamente svolte, l’obbligo di astenersi dalle prestazioni lavorative, mediante fruizione di ferie o aspettativa non retribuita, qualora aderissero a comitati referendari o presentassero candidature elettorali in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie.File in questo prodotto:
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