Con il provvedimento in commento, la Cassazione rigetta il ricorso straordinario ex art. 111 Cost. proposto avverso la decisione, emessa all’esito di reclamo, di diniego dell’esdebitazione del sovraindebitato incapiente ex art. 283 CCII, negando la natura decisoria e definitiva della stessa. Correlativamente, pronuncia un principio di diritto nell’interesse della legge, negando la possibilità per il soggetto già dichiarato fallito che non abbia usufruito dell’esdebitazione ex art. 142 l.fall., di successivamente accedere al beneficio dell’esdebitazione del sovraindebitato incapiente ex art. 283 CCII, qualora l’esposizione debitoria sia maturata in relazione alla procedura fallimentare pregressa.
Alcune questioni in materia di esdebitazione del sovraindebitato incapiente
Valentina Baroncini
2026-01-01
Abstract
Con il provvedimento in commento, la Cassazione rigetta il ricorso straordinario ex art. 111 Cost. proposto avverso la decisione, emessa all’esito di reclamo, di diniego dell’esdebitazione del sovraindebitato incapiente ex art. 283 CCII, negando la natura decisoria e definitiva della stessa. Correlativamente, pronuncia un principio di diritto nell’interesse della legge, negando la possibilità per il soggetto già dichiarato fallito che non abbia usufruito dell’esdebitazione ex art. 142 l.fall., di successivamente accedere al beneficio dell’esdebitazione del sovraindebitato incapiente ex art. 283 CCII, qualora l’esposizione debitoria sia maturata in relazione alla procedura fallimentare pregressa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



