Dopo una breve ricostruzione della vicenda, inerente al licenziamento di una dirigente, affetta da disabilità grave, motivato da ragioni di riorganizzazione aziendale, il commento si con- centra sui profili più significativi della pronuncia con cui la Suprema Corte, accogliendo il ricorso presentato dalla lavoratrice, ha cassato la sentenza di appello che aveva riconosciuto la giustifica- tezza del recesso e non, invece, la sua natura discriminatoria per ragioni di disabilità. Detti profili attengono, in particolare, alle caratteristiche del regime probatorio speciale applicabile, tale da prevedere un meccanismo di parziale inversione dell’onere, e alla necessità di non confondere la prova della (non) discriminazione con la prova della giustificatezza del licenziamento.
Licenziamento di dirigente con disabilità: interazione tra prova della discriminazione e prova della giustificatezza
Peruzzi Marco
2025-01-01
Abstract
Dopo una breve ricostruzione della vicenda, inerente al licenziamento di una dirigente, affetta da disabilità grave, motivato da ragioni di riorganizzazione aziendale, il commento si con- centra sui profili più significativi della pronuncia con cui la Suprema Corte, accogliendo il ricorso presentato dalla lavoratrice, ha cassato la sentenza di appello che aveva riconosciuto la giustifica- tezza del recesso e non, invece, la sua natura discriminatoria per ragioni di disabilità. Detti profili attengono, in particolare, alle caratteristiche del regime probatorio speciale applicabile, tale da prevedere un meccanismo di parziale inversione dell’onere, e alla necessità di non confondere la prova della (non) discriminazione con la prova della giustificatezza del licenziamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



