Muovendo da alcune considerazioni preliminari riguardo la trasversalità propria delle industrie creative e, in quest’ambito, dell’industria della moda nello specifico, il contributo approfondisce le tendenze più recenti che stanno orientando l’evoluzione di questo comparto industriale nel panorama politico e normativo europeo, valorizzandone la sua distintività, pur rimanendo un settore fortemente globalizzato. Ciò al fine di elaborare alcune riflessioni più ampie sul possibile ruolo della moda, e della regolamentazione di derivazione europea ad essa applicabile, come fattore di coesione per il consolidamento del percorso di integrazione e la proiezione, anche su scala globale, dei valori dell’Unione.
La moda come fattore identitario dell’Unione europea, tra patrimonio culturale, creatività e innovazione
Danieli, Diletta
2026-01-01
Abstract
Muovendo da alcune considerazioni preliminari riguardo la trasversalità propria delle industrie creative e, in quest’ambito, dell’industria della moda nello specifico, il contributo approfondisce le tendenze più recenti che stanno orientando l’evoluzione di questo comparto industriale nel panorama politico e normativo europeo, valorizzandone la sua distintività, pur rimanendo un settore fortemente globalizzato. Ciò al fine di elaborare alcune riflessioni più ampie sul possibile ruolo della moda, e della regolamentazione di derivazione europea ad essa applicabile, come fattore di coesione per il consolidamento del percorso di integrazione e la proiezione, anche su scala globale, dei valori dell’Unione.| File | Dimensione | Formato | |
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Diletta Danieli_Moda come fattore identitario UE_in Adank-Zamperini_Identità potere e genere_2026.pdf
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