L’articolo analizza Terrazza e sentimento di Nicola Prosatore come un’opera che decostruisce la modernità attraverso lo sguardo sui margini e sulle forme di affettività che sfuggono alle gerarchie sociali tradizionali. La terrazza diventa spazio metaforico di sospensione, dove si confrontano desiderio, precarietà e il tentativo di costruire relazioni autentiche in un mondo segnato da discontinuità e disorientamento.

Non è qui la festa. Terrazza Sentimento di Nicola Prosatore.

Tuppini T.
2025-01-01

Abstract

L’articolo analizza Terrazza e sentimento di Nicola Prosatore come un’opera che decostruisce la modernità attraverso lo sguardo sui margini e sulle forme di affettività che sfuggono alle gerarchie sociali tradizionali. La terrazza diventa spazio metaforico di sospensione, dove si confrontano desiderio, precarietà e il tentativo di costruire relazioni autentiche in un mondo segnato da discontinuità e disorientamento.
2025
Festa, ketamina, desiderio
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1183879
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact