L’articolo interpreta il film Marty Supreme come un ritratto ossessivo e senza mediazioni di Marty Mauser, figura alienata e spossessata schiacciata dalla sua stessa ambizione sportiva e narcisistica. Per Tuppini, Marty non matura né si redime: la sua unica legge è l’accelerazione continua, rimbalzare senza fermarsi, come una pallina da ping-pong che incarna la spinta cieca verso il successo nell’America degli anni ’50.
Marty Supreme. La vita è una pallina da ping-pong
Tuppini T.
2026-01-01
Abstract
L’articolo interpreta il film Marty Supreme come un ritratto ossessivo e senza mediazioni di Marty Mauser, figura alienata e spossessata schiacciata dalla sua stessa ambizione sportiva e narcisistica. Per Tuppini, Marty non matura né si redime: la sua unica legge è l’accelerazione continua, rimbalzare senza fermarsi, come una pallina da ping-pong che incarna la spinta cieca verso il successo nell’America degli anni ’50.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



