Il contributo analizza i profili di discriminazione collettiva multifattoriale (disabilità, genere ed età) connessi a una disposizione del ccnl Ugl-Aiss che subordina il riconoscimento dell’indennità di presenza alle sole ore effettivamente lavorate, a prescindere dalle cause dell’assenza. Se la conclusione raggiunta in merito all’illiceità del criterio di calcolo si pone nel solco di una riflessione ormai consolidata, la sentenza in commento permette d’altra parte di riflettere sulla legittimazione delle organizzazioni sindacali ad agire in giudizio con azione iure proprio in caso di discriminazione collettiva concernente (anche) il fattore genere.
Discriminazione collettiva multifattoriale e legittimazione ad agire del sindacato: il caso dell’indennità di presenza nel ccnl Ugl-Aiss
Elia Masotto
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza i profili di discriminazione collettiva multifattoriale (disabilità, genere ed età) connessi a una disposizione del ccnl Ugl-Aiss che subordina il riconoscimento dell’indennità di presenza alle sole ore effettivamente lavorate, a prescindere dalle cause dell’assenza. Se la conclusione raggiunta in merito all’illiceità del criterio di calcolo si pone nel solco di una riflessione ormai consolidata, la sentenza in commento permette d’altra parte di riflettere sulla legittimazione delle organizzazioni sindacali ad agire in giudizio con azione iure proprio in caso di discriminazione collettiva concernente (anche) il fattore genere.| File | Dimensione | Formato | |
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