Il coleottero Giapponese (Popillia japonica Newman) è una specie invasiva, altamente polifaga, originaria del nord-est asiatico. L’attività trofica delle larve può causare danni all’apparato radicale delle piante graminacee, mentre gli adulti possono danneggiare foglie, fiori e frutti di piante coltivate e spontanee. Più di 100 specie vegetali di interesse economico sono state segnalate come potenziali ospiti, tra cui mais, soia, vite, melo, pesco e actinidia. Nel 2014, la P. japonica è stata rinvenuta, per la prima volta in Europa Continentale, lungo la Valle del Ticino, al confine tra Lombardia e Piemonte (Italia). Da allora, Il Servizio Fitosanitario Nazionale e i due Servizi Fitosanitari Regionali hanno adottato una serie di misure allo scopo di monitorare e gestire la P. japonica. Il Progetto GESPO, finanziato dalla Regione Lombardia, mira a sviluppare soluzioni razionali e sostenibili (a basso impatto) per la gestione integrata di P. japonica. In particolare, il Progetto si propone di: i) esplorare l’influenza delle forzanti biotiche e abiotiche sulle strategie del ciclo di vita della specie (sviluppo, sopravvivenza e fertilità), ii) investigate i fattori ambientali che influenzano l'idoneità dell'habitat per la specie, iii) sviluppare protocolli razionali per la gestione della specie e iv) sviluppare modelli che descrivano la fenologia, la diffusione e gli impatti della specie. I principali risultati derivanti dagli esperimenti in campo e dai modelli saranno forniti ai principali portatori di interesse attraverso uno strumento web a supporto dell’implementazione di strategie ottimali per la gestione di P. japonica. Viene presentata la struttura generale del Progetto ed i risultati conseguiti. Finanziamento: Il Progetto GESPO è finanziato da “Direzione Generale Agricoltura - Regione Lombardia - D.d.s. 28 marzo 2018 - n. 4403D.g.r. n. X/7353 14 novembre 2017”.

Nuovi metodi per il controllo e la gestione razionale di Popillia japonica - Il Progetto GESPO

Mori N.;
2021-01-01

Abstract

Il coleottero Giapponese (Popillia japonica Newman) è una specie invasiva, altamente polifaga, originaria del nord-est asiatico. L’attività trofica delle larve può causare danni all’apparato radicale delle piante graminacee, mentre gli adulti possono danneggiare foglie, fiori e frutti di piante coltivate e spontanee. Più di 100 specie vegetali di interesse economico sono state segnalate come potenziali ospiti, tra cui mais, soia, vite, melo, pesco e actinidia. Nel 2014, la P. japonica è stata rinvenuta, per la prima volta in Europa Continentale, lungo la Valle del Ticino, al confine tra Lombardia e Piemonte (Italia). Da allora, Il Servizio Fitosanitario Nazionale e i due Servizi Fitosanitari Regionali hanno adottato una serie di misure allo scopo di monitorare e gestire la P. japonica. Il Progetto GESPO, finanziato dalla Regione Lombardia, mira a sviluppare soluzioni razionali e sostenibili (a basso impatto) per la gestione integrata di P. japonica. In particolare, il Progetto si propone di: i) esplorare l’influenza delle forzanti biotiche e abiotiche sulle strategie del ciclo di vita della specie (sviluppo, sopravvivenza e fertilità), ii) investigate i fattori ambientali che influenzano l'idoneità dell'habitat per la specie, iii) sviluppare protocolli razionali per la gestione della specie e iv) sviluppare modelli che descrivano la fenologia, la diffusione e gli impatti della specie. I principali risultati derivanti dagli esperimenti in campo e dai modelli saranno forniti ai principali portatori di interesse attraverso uno strumento web a supporto dell’implementazione di strategie ottimali per la gestione di P. japonica. Viene presentata la struttura generale del Progetto ed i risultati conseguiti. Finanziamento: Il Progetto GESPO è finanziato da “Direzione Generale Agricoltura - Regione Lombardia - D.d.s. 28 marzo 2018 - n. 4403D.g.r. n. X/7353 14 novembre 2017”.
2021
Popillia japonica, specie invasive, gestione integrata dei parassiti
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1075026
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact