Il contributo esamina la pronuncia della Corte costituzionale di infondatezza della questione di legittimità dell’art. 45 c.p.p., nella parte in cui non annovera tra i soggetti legittimati a presentare richiesta di rimessione del processo la parte civile. Ricostruita la finalità della translatio iudicii sotto il profilo dei valori presidiati, dato atto della posizione del giudice delle leggi per cui una compressione dei diritti del danneggiato è giustificata dal carattere extrapenale dei suoi interessi, la domanda diventa quella di verificare un possibile ampliamento dei soggetti abilitati a chiedere il trasferimento del processo nel rispetto del principio del giudice naturale.

Parte civile e rimessione del processo: una risalente questione da risolvere in prospettiva di “sistema”

elisabetta guido
2006-01-01

Abstract

Il contributo esamina la pronuncia della Corte costituzionale di infondatezza della questione di legittimità dell’art. 45 c.p.p., nella parte in cui non annovera tra i soggetti legittimati a presentare richiesta di rimessione del processo la parte civile. Ricostruita la finalità della translatio iudicii sotto il profilo dei valori presidiati, dato atto della posizione del giudice delle leggi per cui una compressione dei diritti del danneggiato è giustificata dal carattere extrapenale dei suoi interessi, la domanda diventa quella di verificare un possibile ampliamento dei soggetti abilitati a chiedere il trasferimento del processo nel rispetto del principio del giudice naturale.
Rimessione del processo penale, parte civile, legittimazione alla richiesta, principi del giusto processo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1061699
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