La nota prende posizione sul delicato caso in cui l'Arci ha impugnato il decreto interministeriale 7 aprile 2020, n. 150, il quale stabiliva che, per tutta la durata dell'emergenza nazionale derivante dalla diffusione del virus COVID - 19, i porti italiani non erano più considerati porti sicuri per lo sbarco di migranti soccorsi in mare da navi battenti bandiera straniera al di fuori della zona SAR italiana.

L'emergenza sanitaria e il salvataggio in mare

chiara tincani
2021

Abstract

La nota prende posizione sul delicato caso in cui l'Arci ha impugnato il decreto interministeriale 7 aprile 2020, n. 150, il quale stabiliva che, per tutta la durata dell'emergenza nazionale derivante dalla diffusione del virus COVID - 19, i porti italiani non erano più considerati porti sicuri per lo sbarco di migranti soccorsi in mare da navi battenti bandiera straniera al di fuori della zona SAR italiana.
Soccorso in mare, migranti, sospensione della qualifica di safrty place.
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