Tra i compiti prioritari del Faculty Development vi è la creazione di un Teaching and Lear-ning Center come strumento per promuovere al contempo le competenze didattiche dei docenti e, di conseguenza, la capacità dell’istituzione accademica di incidere positivamen-te sul territorio, grazie a una preparazione più adeguata dei futuri professionisti che ad esso afferiscono (Sorcinelli et al., 2006). Per quanto riguarda la loro struttura organizzativa, spesso tali Centri nascono come strutture centralizzate, che fanno direttamente capo all’Ateneo ma possono assumere forme variegate. Nella loro “strutturazione” più classica, essi comprendono un Direttore e un vice-direttore, alcuni collaboratori (a cui vengono affi-dati specifici progetti), degli organi che assicurano il dialogo con le diverse arre disciplinari e personale di supporto sia a carattere amministrativo, sia tecnico. In alcuni casi possono intervenire anche collaboratori esterni arruolati per specifici progetti con funzione di tuto-raggio o supporto (spesso di tratta di graduated student). I direttori di tali centri solitamente rispondono direttamente al Rettore e gestiscono budget autonomi che consentono lo svi-luppo di linee d’azione diversificate, dirette a intervenire rispetto a specifiche problemati-che o aree di intervento. In alcuni casi possono gestire anche budget esterni provenienti da donazioni o da bandi competitivi (Gillespie et al, 2010).

Come nasce un Teaching and Learning Center: un narrative case

Mortari L.;Silva R.
;
Bevilacqua A.;Pizzato F. A.
2021

Abstract

Tra i compiti prioritari del Faculty Development vi è la creazione di un Teaching and Lear-ning Center come strumento per promuovere al contempo le competenze didattiche dei docenti e, di conseguenza, la capacità dell’istituzione accademica di incidere positivamen-te sul territorio, grazie a una preparazione più adeguata dei futuri professionisti che ad esso afferiscono (Sorcinelli et al., 2006). Per quanto riguarda la loro struttura organizzativa, spesso tali Centri nascono come strutture centralizzate, che fanno direttamente capo all’Ateneo ma possono assumere forme variegate. Nella loro “strutturazione” più classica, essi comprendono un Direttore e un vice-direttore, alcuni collaboratori (a cui vengono affi-dati specifici progetti), degli organi che assicurano il dialogo con le diverse arre disciplinari e personale di supporto sia a carattere amministrativo, sia tecnico. In alcuni casi possono intervenire anche collaboratori esterni arruolati per specifici progetti con funzione di tuto-raggio o supporto (spesso di tratta di graduated student). I direttori di tali centri solitamente rispondono direttamente al Rettore e gestiscono budget autonomi che consentono lo svi-luppo di linee d’azione diversificate, dirette a intervenire rispetto a specifiche problemati-che o aree di intervento. In alcuni casi possono gestire anche budget esterni provenienti da donazioni o da bandi competitivi (Gillespie et al, 2010).
978-88-3618-100-1
Faculty development; Teaching and Learning Center; Narrative case study
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1058190
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