This essay will give an account of electoral system for elections to the Senate and the Chamber of Deputies by examining Constitutional Court jurisprudence. The first section will examine the constituents’ decisions in electoral matters as well as the relation between the Constitution and the electoral system. In the pages that follow, this paper gives a brief overview of the transition from a proportional to a majority system (Law No. 276 and 277/1993). The next section of the essay deals with Judgment No. 1/2014 of the Constitutional Court, which declared unconstitutional the electoral system for election to the Chamber of Deputies and the Senate, governed by the section of Law No. 270/2005 on majority bonus and blocked party-lists. The essay continues with the study of Law No. 52/2015, which changed the electoral system of the Chamber, and of Constitutional Court’s Judgement No. 35/2017 which declared unconstitutional the section of the law providing for a second ballot between the two highest ranked lists. The essay concludes with the new electoral Law No. 165/2017, which lays down a mixed system (predominantly proportional). This paper explains how this law manages to “harmonise” the electoral systems of the two Chambers, despite having critical aspects, the most important of which being that the voter has only one vote and therefore it is not possible to make a distinction between the two components of the electoral system (majority and proportional).

Il saggio è uno studio sui sistemi elettorali delle Camere, svolto soprattutto attraverso l’esame della giurisprudenza della Corte costituzionale. Nella parte introduttiva vengono illustrate le scelte dei Costituenti in materia elettorale e le posizioni della dottrina e della giurisprudenza circa il rapporto tra Costituzione e sistemi elettorali. Il saggio prosegue con una sintetica illustrazione delle leggi n. 276 e 277/1993, che hanno modificato i sistemi elettorali delle Camere in senso maggioritario, accompagnando il passaggio dalla prima alla seconda fase dell'esperienza repubblicana. Il saggio analizza, poi, la sentenza n. 1/2014 della Corte costituzionale, che ha dichiarato costituzionalmente illegittimi i sistemi elettorali della Camera e del Senato disciplinati dalla legge n. 270/2005 nella parte concernente i premi di maggioranza e le liste bloccate. Il saggio esamina successivamente la legge n. 52/2015, che ha cambiato il sistema elettorale della Camera, e la sentenza della Corte costituzionale n. 35/2017 che l’ha dichiarata costituzionalmente illegittima nella parte in cui prevedeva un secondo turno eventuale di ballottaggio tra le due liste più votate. La parte finale del saggio è dedicata alla nuova legge elettorale n. 165/2017, che prevede un sistema misto (prevalentemente proporzionale). Qui si evidenzia che la legge ha il pregio di ‘armonizzare’ i sistemi elettorali delle due Camere, ma presenta aspetti critici, il più rilevante dei quali è rappresentato dal fatto che l’elettore dispone di un solo voto e, quindi, non può differenziare il voto tra le due componenti del sistema elettorale (maggioritario e proporzionale).

I sistemi elettorali delle Camere dopo le sentenze della Corte costituzionale (n. 1/2014 e n. 35/2017) e la legge n. 165/2017

Giampietro Ferri
Writing – Original Draft Preparation
2017-01-01

Abstract

Il saggio è uno studio sui sistemi elettorali delle Camere, svolto soprattutto attraverso l’esame della giurisprudenza della Corte costituzionale. Nella parte introduttiva vengono illustrate le scelte dei Costituenti in materia elettorale e le posizioni della dottrina e della giurisprudenza circa il rapporto tra Costituzione e sistemi elettorali. Il saggio prosegue con una sintetica illustrazione delle leggi n. 276 e 277/1993, che hanno modificato i sistemi elettorali delle Camere in senso maggioritario, accompagnando il passaggio dalla prima alla seconda fase dell'esperienza repubblicana. Il saggio analizza, poi, la sentenza n. 1/2014 della Corte costituzionale, che ha dichiarato costituzionalmente illegittimi i sistemi elettorali della Camera e del Senato disciplinati dalla legge n. 270/2005 nella parte concernente i premi di maggioranza e le liste bloccate. Il saggio esamina successivamente la legge n. 52/2015, che ha cambiato il sistema elettorale della Camera, e la sentenza della Corte costituzionale n. 35/2017 che l’ha dichiarata costituzionalmente illegittima nella parte in cui prevedeva un secondo turno eventuale di ballottaggio tra le due liste più votate. La parte finale del saggio è dedicata alla nuova legge elettorale n. 165/2017, che prevede un sistema misto (prevalentemente proporzionale). Qui si evidenzia che la legge ha il pregio di ‘armonizzare’ i sistemi elettorali delle due Camere, ma presenta aspetti critici, il più rilevante dei quali è rappresentato dal fatto che l’elettore dispone di un solo voto e, quindi, non può differenziare il voto tra le due componenti del sistema elettorale (maggioritario e proporzionale).
sistema elettorale, Parlamento, sentenze costituzionali n. 1 del 2014 e n. 35 del 2017, legge n. 165 del 2017
This essay will give an account of electoral system for elections to the Senate and the Chamber of Deputies by examining Constitutional Court jurisprudence. The first section will examine the constituents’ decisions in electoral matters as well as the relation between the Constitution and the electoral system. In the pages that follow, this paper gives a brief overview of the transition from a proportional to a majority system (Law No. 276 and 277/1993). The next section of the essay deals with Judgment No. 1/2014 of the Constitutional Court, which declared unconstitutional the electoral system for election to the Chamber of Deputies and the Senate, governed by the section of Law No. 270/2005 on majority bonus and blocked party-lists. The essay continues with the study of Law No. 52/2015, which changed the electoral system of the Chamber, and of Constitutional Court’s Judgement No. 35/2017 which declared unconstitutional the section of the law providing for a second ballot between the two highest ranked lists. The essay concludes with the new electoral Law No. 165/2017, which lays down a mixed system (predominantly proportional). This paper explains how this law manages to “harmonise” the electoral systems of the two Chambers, despite having critical aspects, the most important of which being that the voter has only one vote and therefore it is not possible to make a distinction between the two components of the electoral system (majority and proportional).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/972093
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