Introduzione. Ad oggi non è stata dimostrata la superiorità di un intervento riabilitativo rispetto ad altri per i soggetti con Charcot Marie Tooth (CMT). Obiettivo. chiarire se l’esercizio con treadmill migliori la deambulazione, l’equilibrio e la funzione ventilatoria nei pazienti con CMT1A. Metodi. 15 pazienti con CMT1A divisi in un gruppo sperimentale (S) ed uno di controllo (C). I soggetti del gruppo S hanno eseguito allenamento al treadmill, esercizi propriocettivi, respiratori e stretching bisettimanalmente per 12 settimane; i soggetti del gruppo C hanno eseguito lo stesso trattamento tranne treadmill. Sono state effettuate valutazioni prima del trattamento ed la termine dello stesso. Misure di outcome: 10-meter timed walking test, 6-minute walking test, Berg Balace Scale, capacità vitale forzata, massima pressione inspiratoria e massima pressione espiratoria. Risultati. Il gruppo S ha ottenuto un miglioramento in FVC rispetto al gruppo C. Il gruppo C è migliorato al 10MWT rispetto al S. Conclusioni. Il trattamento aerobico al treadmill non sembra risultare di reale utilità nel miglioramento delle performances motorie nei pazienti affetti da CMT1A, sebbene determini un incremento delle funzioni respiratorie (FVC). Tale risultato può essere utile nella pianificazione del trattamento riabilitativo di talli pazienti, che dovrebbe essere specifico, idoneo, contestualizzato nelle ADL ed il più possibile individualizzato.

STUDIO RANDOMIZZATO-CONTROLLATO PER LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DI UN NUOVO PROGRAMMA RIABILITATIVO NELLA NEUROPATIA DI CHARCOT MARIE TOOTH 1A

PICELLI, Alessandro;BRUGNERA, ANNALISA;FABRIZI, Gian Maria;GANDOLFI, MariaLuisa;MUNARI, Daniele;Verzini, Elisabetta;SMANIA, Nicola
2013

Abstract

Introduzione. Ad oggi non è stata dimostrata la superiorità di un intervento riabilitativo rispetto ad altri per i soggetti con Charcot Marie Tooth (CMT). Obiettivo. chiarire se l’esercizio con treadmill migliori la deambulazione, l’equilibrio e la funzione ventilatoria nei pazienti con CMT1A. Metodi. 15 pazienti con CMT1A divisi in un gruppo sperimentale (S) ed uno di controllo (C). I soggetti del gruppo S hanno eseguito allenamento al treadmill, esercizi propriocettivi, respiratori e stretching bisettimanalmente per 12 settimane; i soggetti del gruppo C hanno eseguito lo stesso trattamento tranne treadmill. Sono state effettuate valutazioni prima del trattamento ed la termine dello stesso. Misure di outcome: 10-meter timed walking test, 6-minute walking test, Berg Balace Scale, capacità vitale forzata, massima pressione inspiratoria e massima pressione espiratoria. Risultati. Il gruppo S ha ottenuto un miglioramento in FVC rispetto al gruppo C. Il gruppo C è migliorato al 10MWT rispetto al S. Conclusioni. Il trattamento aerobico al treadmill non sembra risultare di reale utilità nel miglioramento delle performances motorie nei pazienti affetti da CMT1A, sebbene determini un incremento delle funzioni respiratorie (FVC). Tale risultato può essere utile nella pianificazione del trattamento riabilitativo di talli pazienti, che dovrebbe essere specifico, idoneo, contestualizzato nelle ADL ed il più possibile individualizzato.
Charcot Marie Tooth, riabilitazione, deambulazione
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/953617
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact