E’ possibile essere presenti a se stessi? In un senso filosofico, che cosa accade quando un filosofo si rivede registrato sopra un supporto multimediale? Si applicano queste domande al caso di Jacques Derrida e alle sue riflessioni nel testo “Tourner le mots” (2000), nel quale descriva la propria esperienza di attore di se stesso nel dock-film D’Ailleurs, Derrida (1999).

Derrida e il suo doppio

PELGREFFI, Igor
2011-01-01

Abstract

E’ possibile essere presenti a se stessi? In un senso filosofico, che cosa accade quando un filosofo si rivede registrato sopra un supporto multimediale? Si applicano queste domande al caso di Jacques Derrida e alle sue riflessioni nel testo “Tourner le mots” (2000), nel quale descriva la propria esperienza di attore di se stesso nel dock-film D’Ailleurs, Derrida (1999).
Derrida, "Tourner les mors”, attore di se stesso, spettralità, soggetto, passività/attività
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/927178
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact