Il 9 luglio 2014 il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha adottato il testo definitivo della Convenzione contro il traffico di organi umani, che è stata aperta alla firma il 25 marzo 2015 a Santiago de Compostela. Si tratta di una "criminal law convention", che costituisce il risultato di un complesso compromesso, il quale ha influito sia sulla scelta dell'ambito applicativo, sia su quelle relative agli elementi "obbligatori" e "facoltativi" delle incriminazioni, nonché sulle possibilità di riserva da parte degli Stati. L'obiettivo di questo lavoro, partendo da una approfondita analisi della Convenzione, è quello di fornire un quadro sistematico dei recenti strumenti e delle politiche criminali a livello sovranazionale nella lotta ad un fenomeno transnazionale, evidenziando, con particolare attenzione al nostro ordinamento, le possibili criticità nella definizione degli elementi tipici delle fattispecie legali al fine di assicurare, in prospettiva de jure condendo, un'efficace tutela di beni giuridici fondamentali, nel rispetto della salute individuale e pubblica e della dignità umana.

Prime riflessioni a margine della nuova Convenzione del Consiglio d'Europa contro il traffico di organi umani. Prospettive attuative e tutela penale della salute e della dignità umana

FLOR, Roberto
2015-01-01

Abstract

Il 9 luglio 2014 il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha adottato il testo definitivo della Convenzione contro il traffico di organi umani, che è stata aperta alla firma il 25 marzo 2015 a Santiago de Compostela. Si tratta di una "criminal law convention", che costituisce il risultato di un complesso compromesso, il quale ha influito sia sulla scelta dell'ambito applicativo, sia su quelle relative agli elementi "obbligatori" e "facoltativi" delle incriminazioni, nonché sulle possibilità di riserva da parte degli Stati. L'obiettivo di questo lavoro, partendo da una approfondita analisi della Convenzione, è quello di fornire un quadro sistematico dei recenti strumenti e delle politiche criminali a livello sovranazionale nella lotta ad un fenomeno transnazionale, evidenziando, con particolare attenzione al nostro ordinamento, le possibili criticità nella definizione degli elementi tipici delle fattispecie legali al fine di assicurare, in prospettiva de jure condendo, un'efficace tutela di beni giuridici fondamentali, nel rispetto della salute individuale e pubblica e della dignità umana.
traffico di organi; diritto penale; convenzione internazionale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/912982
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