Dopo aver esaminato la disciplina relativa all'obbligo di motivazione del licenziamento, contenuta nel contratto collettivo per i dirigenti di imprese industriali, ed aver ricostruito sul punto l'elaborazione dottrinale e giurisprudenziale, il contributo esclude che l'assenza di contestuale motivazione del licenziamento non disciplinare del dirigente determini automaticamente l'ingiustificatezza dell'atto di recesso del datore di lavoro. Non si ritiene inoltre che la motivazione del licenziamento del dirigente possa essere modificata nel corso del giudizio di impugnazione.

Licenziamento non disciplinare del dirigente: la motivazione può essere esplicitata o integrata nel giudizio di impugnazione.

PILATI, Andrea
2013

Abstract

Dopo aver esaminato la disciplina relativa all'obbligo di motivazione del licenziamento, contenuta nel contratto collettivo per i dirigenti di imprese industriali, ed aver ricostruito sul punto l'elaborazione dottrinale e giurisprudenziale, il contributo esclude che l'assenza di contestuale motivazione del licenziamento non disciplinare del dirigente determini automaticamente l'ingiustificatezza dell'atto di recesso del datore di lavoro. Non si ritiene inoltre che la motivazione del licenziamento del dirigente possa essere modificata nel corso del giudizio di impugnazione.
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