La sindrome dell’ovaio policistico (pcos) è una condizione eterogenea caratterizzata da iperandrogenismo, anovulazione cronica e modificazioni morfologiche ovariche. Spesso, a queste alterazioni si associano eccesso ponderale e insulinoresistenza. È noto che un quadro di insulinoresistenza si associa a una ridotta fitness cardiorespiratoria, almeno in soggetti obesi e con diabete di tipo 2. Dati limitati suggeriscono che anche queste donne possono avere una ridotta capacità di prestazione motoria, malgrado il concomitante eccesso di androgeni che potrebbe svolgere un’azione favorevole in questo senso. Per approfondire questi aspetti, in questo studio la fitness cardiorespiratoria è stata valutata in un campione di 27 donne affette da pcos e 10 controlli sani. La sensibilità insulinica è stata misurata con la tecnica del clamp euglicemico. Il consumo di ossigeno massimo nel test al cicloergometro è risultato significativamente e marcatamente ridotto nelle donne affette da pcos. Inoltre, nell’intera casistica la fitness cardiorespiratoria risultava associata negativamente con BMI, testosterone totale e insulinemia e positivamente con la sensibilità insulinica. In conclusione, i nostri dati, ancora preliminari, indicano che le donne affette da pcos presentano marcate alterazioni nei parametri di fitness cardiorespiratoria e suggeriscono che eccesso ponderale, insulinoresistenza e androgeni possano contribuire a questo fenomeno.

PCOS: dieta & attività fisica.

BACCHI, Elisabetta;DI SARRA, Daniela;Pasqualotto, Silvia;SCHENA, Federico;MOGHETTI, Paolo
2012

Abstract

La sindrome dell’ovaio policistico (pcos) è una condizione eterogenea caratterizzata da iperandrogenismo, anovulazione cronica e modificazioni morfologiche ovariche. Spesso, a queste alterazioni si associano eccesso ponderale e insulinoresistenza. È noto che un quadro di insulinoresistenza si associa a una ridotta fitness cardiorespiratoria, almeno in soggetti obesi e con diabete di tipo 2. Dati limitati suggeriscono che anche queste donne possono avere una ridotta capacità di prestazione motoria, malgrado il concomitante eccesso di androgeni che potrebbe svolgere un’azione favorevole in questo senso. Per approfondire questi aspetti, in questo studio la fitness cardiorespiratoria è stata valutata in un campione di 27 donne affette da pcos e 10 controlli sani. La sensibilità insulinica è stata misurata con la tecnica del clamp euglicemico. Il consumo di ossigeno massimo nel test al cicloergometro è risultato significativamente e marcatamente ridotto nelle donne affette da pcos. Inoltre, nell’intera casistica la fitness cardiorespiratoria risultava associata negativamente con BMI, testosterone totale e insulinemia e positivamente con la sensibilità insulinica. In conclusione, i nostri dati, ancora preliminari, indicano che le donne affette da pcos presentano marcate alterazioni nei parametri di fitness cardiorespiratoria e suggeriscono che eccesso ponderale, insulinoresistenza e androgeni possano contribuire a questo fenomeno.
sindrome dell'ovaio policistico; fitness cardiorespiratoria
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