La difficile guarigione dalla malattia cronica, costringe a porre attenzione alla prevenzione e richiede all’operatore sanitario che assiste una capacità di anticipare e prevedere i problemi, nel tentativo di fermare l’aggravarsi della situazione. L’ipotesi di fondo di questo lavoro è che spesso l’infermiere che lavora con gli anziani con patologie croniche, sia a domicilio, sia in RSA, perda di vista il progetto assistenziale e smetta di interrogarsi sull’evitabilità di un problema o di una parte di esso. Questo contributo presenta i risultati di uno studio che si è svolto nel 2011-2012 con l’intento di rispondere a due importanti quesiti: 1. quali sono i fattori che gli infermieri ritengono influenzino l’evitabilità (o non evitabilità) di un problema assistenziale?; 2. gli infermieri che lavorano con la cronicità mantengono un’attenzione alla frazione di evitabilità dei problemi assistenziali? La fonte primaria di questa analisi è la pratica quotidiana degli infermieri che lavorano a domicilio o in alcune RSA del Nord Italia, indagata con interviste semistrutturate a 40 professionisti, selezionati sulla base della loro disponibilità. Criterio di inclusione era un’esperienza professionale di almeno 10 anni. Dalle interviste è emerso che è possibile individuare alcune variabili che, secondo gli infermieri intervistati, influenzano il grado di evitabilità dei problemi. In primo luogo, sono state identificate variabili che rendono inevitabile un problema assistenziale: l’ineluttabilità della vecchiaia e l’irrimediabilità della malattia, il rifiuto dell’anziano all’assistenza, i limiti del controllo all’assistenza. Gli intervistati hanno inoltre identificato come variabili che possono far nascere problemi evitabili in tutto o in parte, alcuni aspetti collegati alla rete assistenziale familiare (la difficoltà dei familiari ad integrarsi con gli operatori assistenziali, il peso dell’assistenza, l’inadeguatezza dei familiari ad assistere) e alla gestione dell’assistenza (la carenza nella trasmissione delle informazioni, le difficili relazioni medico-infermiere, la scarsità delle risorse, la carenza nell’accertamento infermieristico dei problemi potenziali).

L'anziano malato cronico. L'assistenza attraverso le parole degli infermieri

VIVIANI, Debora
2013

Abstract

La difficile guarigione dalla malattia cronica, costringe a porre attenzione alla prevenzione e richiede all’operatore sanitario che assiste una capacità di anticipare e prevedere i problemi, nel tentativo di fermare l’aggravarsi della situazione. L’ipotesi di fondo di questo lavoro è che spesso l’infermiere che lavora con gli anziani con patologie croniche, sia a domicilio, sia in RSA, perda di vista il progetto assistenziale e smetta di interrogarsi sull’evitabilità di un problema o di una parte di esso. Questo contributo presenta i risultati di uno studio che si è svolto nel 2011-2012 con l’intento di rispondere a due importanti quesiti: 1. quali sono i fattori che gli infermieri ritengono influenzino l’evitabilità (o non evitabilità) di un problema assistenziale?; 2. gli infermieri che lavorano con la cronicità mantengono un’attenzione alla frazione di evitabilità dei problemi assistenziali? La fonte primaria di questa analisi è la pratica quotidiana degli infermieri che lavorano a domicilio o in alcune RSA del Nord Italia, indagata con interviste semistrutturate a 40 professionisti, selezionati sulla base della loro disponibilità. Criterio di inclusione era un’esperienza professionale di almeno 10 anni. Dalle interviste è emerso che è possibile individuare alcune variabili che, secondo gli infermieri intervistati, influenzano il grado di evitabilità dei problemi. In primo luogo, sono state identificate variabili che rendono inevitabile un problema assistenziale: l’ineluttabilità della vecchiaia e l’irrimediabilità della malattia, il rifiuto dell’anziano all’assistenza, i limiti del controllo all’assistenza. Gli intervistati hanno inoltre identificato come variabili che possono far nascere problemi evitabili in tutto o in parte, alcuni aspetti collegati alla rete assistenziale familiare (la difficoltà dei familiari ad integrarsi con gli operatori assistenziali, il peso dell’assistenza, l’inadeguatezza dei familiari ad assistere) e alla gestione dell’assistenza (la carenza nella trasmissione delle informazioni, le difficili relazioni medico-infermiere, la scarsità delle risorse, la carenza nell’accertamento infermieristico dei problemi potenziali).
cure infermieristiche; evitabilità; malattia cronica
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/624752
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact