Secondo la broad-and-build theory di Fredrickson, le emozioni positive, se esperite frequentemente nel quotidiano, possono ampliare il repertorio momentaneo di pensieri-azioni delle persone che le sperimentano (broad) e indurre un allargamento dell’attenzione in modo che l’elaborazione dell’informazione/stimolo sia indirizzata sull’insieme piuttosto che sui particolari della situazione. Questo allargamento cognitivo favorirebbe poi la costruzione di risorse personali durature (build) nel tempo. Obiettivo della ricerca qui presentata è stato testare se l’induzione di intense emozioni positive (come la serenità e la gioia) porta le persone ad un allargamento dei repertori pensiero-azione e del focus attenzionale nell’immediato. Le performance di un gruppo di meditatori, scelti per la loro abilità nell’attivare emozioni positive intense, sono state confrontate con quelle di due gruppi, uno composto di partecipanti in stato emotivo neutro e un altro in cui ai partecipanti si è indotta l’emozione rabbia. I confronti tra i gruppi indicano maggiore apertura cognitiva nei meditatori, subito dopo la meditazione, rispetto al “gruppo Neutro” e al “gruppo Rabbia”, ma anche che la rabbia non induce un restringimento attenzionale e non riduce il repertorio momentaneo pensieri-azioni rispetto allo stato neutro. Essa, piuttosto guida pensieri e intenzioni comportamentali in maniera consona all’attivazione emotiva, come suggerito dalle teorie classiche sulle emozioni.

Emozioni positive, repertori pensiero-azione e focus attenzionale

MENEGHINI, Anna Maria;
2011

Abstract

Secondo la broad-and-build theory di Fredrickson, le emozioni positive, se esperite frequentemente nel quotidiano, possono ampliare il repertorio momentaneo di pensieri-azioni delle persone che le sperimentano (broad) e indurre un allargamento dell’attenzione in modo che l’elaborazione dell’informazione/stimolo sia indirizzata sull’insieme piuttosto che sui particolari della situazione. Questo allargamento cognitivo favorirebbe poi la costruzione di risorse personali durature (build) nel tempo. Obiettivo della ricerca qui presentata è stato testare se l’induzione di intense emozioni positive (come la serenità e la gioia) porta le persone ad un allargamento dei repertori pensiero-azione e del focus attenzionale nell’immediato. Le performance di un gruppo di meditatori, scelti per la loro abilità nell’attivare emozioni positive intense, sono state confrontate con quelle di due gruppi, uno composto di partecipanti in stato emotivo neutro e un altro in cui ai partecipanti si è indotta l’emozione rabbia. I confronti tra i gruppi indicano maggiore apertura cognitiva nei meditatori, subito dopo la meditazione, rispetto al “gruppo Neutro” e al “gruppo Rabbia”, ma anche che la rabbia non induce un restringimento attenzionale e non riduce il repertorio momentaneo pensieri-azioni rispetto allo stato neutro. Essa, piuttosto guida pensieri e intenzioni comportamentali in maniera consona all’attivazione emotiva, come suggerito dalle teorie classiche sulle emozioni.
attivazione emotiva; emozioni positive; meditazione; ampliamento cognitivo; focus attenzionale; narrow hypothesis
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/606951
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