Introduzione. La prevalenza dell’obesità infantile è andata aumentando negli ultimi 30-40 anni, diventando uno dei più importanti problemi di salute pubblica a livello globale (WHO 2010). In Italia, Hbsc e OKkio alla Salute, due indagini in ambito di salute nei bambini e adolescenti, riportano che circa il 30% di essi si trova in uno stato di obesità o sovrappeso. In risposta a questa drammatica crescita del fenomeno una strategia chiave è quella di promuovere programmi scolastici di attività fisica basati su un modello socio-ecologico e un approccio multi-componente, in quanto l'obesità infantile è influenzata da una complessa interrelazione tra i fattori individuali e interpersonali legati al contesto famigliare, scolastico. Metodi. Il programma “A tutto GAS” (Gioco Amici Salute), prevede incontri informativi per i genitori sulle strategie per uno stile di vita familiare attivo e salutare, 2 incontri settimanali di attività motoria in orario extra-curriculare, in aggiunta alle lezioni di educazione fisica e 2 incontri informativi per i bambini sull’importanza del movimento e su come diventare attivi). Hanno partecipato allo studio 74 alunni della città di Verona che sono stati assegnati in modo randomizzato al Gruppo di Intervento (GI) e Gruppo di Controllo (GC). In questo lavoro discutiamo i risultati relativi ai 28 bambini, inseriti nei due gruppi, in uno stato di sovrappeso/obesità ai test iniziali. All’inizio e alla fine del programma tutti i soggetti sono stati sottoposti alla misurazione di alcuni parametri antropometrici (altezza, peso, BMI, pliche cutanee, circ. vita), a una batteria di test motori per la valutazione del livello di fitness aerobica, equilibrio, flessibilità, forza degli arti superiori, delle gambe e degli addominali, e infine alla compilazione di alcuni questionari sul livello di attività fisica praticata (PAQ-C), sull’atteggiamento rispetto all’attività fisica (PASCQ), sulla percezione delle proprie abilità motorie (PPA) e sul gradimento percepito rispetto alla pratica di attività fisica (PACES). Risultati. I dati finali del GI mostrano modificazioni positive per quanto riguarda i valori relativi alla somma delle pliche (2,3%; p<0,001), al PASCQ 75,6%; P<0,001), al PPAS (13,3%; P<0,001), al PAQ-C (15,7%; P<0,001), al PACES (5,5%; P<0,001) e al livello di fitness aerobica (5,43%; p<0,001). Il gruppo di Controllo non mostra cambiamenti positivi rispetto ai dati iniziali, evidenziando anche un peggioramento sul livello di fitness aerobica. I valori e le modificazioni di BMI, circ. vita, equilibrio, flessibilità, forza degli arti superiori e degli addominali, sono risultati simili per entrambi i gruppi. Nessuna modificazione significativa si è evidenziata per il gruppo di intervento sui livelli di flessibilità e forza degli arti inferiori. Conclusioni. I dati di questo studio sembrano confermare che un programma di attività scolastico con un approccio ecologico è in grado di indurre cambiamenti positivi nei parametri antropometrici e sullo stile di vita, contribuendo alla riduzione del sovrappeso/obesità e all’aumento della fitness nei giovani.

L’efficacia di un programma scolastico di attività fisica, basato su un approccio ecologico, in bambini in sovrappeso

MOISIO, Valentina;LANZA, Massimo;SCHENA, Federico
2012

Abstract

Introduzione. La prevalenza dell’obesità infantile è andata aumentando negli ultimi 30-40 anni, diventando uno dei più importanti problemi di salute pubblica a livello globale (WHO 2010). In Italia, Hbsc e OKkio alla Salute, due indagini in ambito di salute nei bambini e adolescenti, riportano che circa il 30% di essi si trova in uno stato di obesità o sovrappeso. In risposta a questa drammatica crescita del fenomeno una strategia chiave è quella di promuovere programmi scolastici di attività fisica basati su un modello socio-ecologico e un approccio multi-componente, in quanto l'obesità infantile è influenzata da una complessa interrelazione tra i fattori individuali e interpersonali legati al contesto famigliare, scolastico. Metodi. Il programma “A tutto GAS” (Gioco Amici Salute), prevede incontri informativi per i genitori sulle strategie per uno stile di vita familiare attivo e salutare, 2 incontri settimanali di attività motoria in orario extra-curriculare, in aggiunta alle lezioni di educazione fisica e 2 incontri informativi per i bambini sull’importanza del movimento e su come diventare attivi). Hanno partecipato allo studio 74 alunni della città di Verona che sono stati assegnati in modo randomizzato al Gruppo di Intervento (GI) e Gruppo di Controllo (GC). In questo lavoro discutiamo i risultati relativi ai 28 bambini, inseriti nei due gruppi, in uno stato di sovrappeso/obesità ai test iniziali. All’inizio e alla fine del programma tutti i soggetti sono stati sottoposti alla misurazione di alcuni parametri antropometrici (altezza, peso, BMI, pliche cutanee, circ. vita), a una batteria di test motori per la valutazione del livello di fitness aerobica, equilibrio, flessibilità, forza degli arti superiori, delle gambe e degli addominali, e infine alla compilazione di alcuni questionari sul livello di attività fisica praticata (PAQ-C), sull’atteggiamento rispetto all’attività fisica (PASCQ), sulla percezione delle proprie abilità motorie (PPA) e sul gradimento percepito rispetto alla pratica di attività fisica (PACES). Risultati. I dati finali del GI mostrano modificazioni positive per quanto riguarda i valori relativi alla somma delle pliche (2,3%; p<0,001), al PASCQ 75,6%; P<0,001), al PPAS (13,3%; P<0,001), al PAQ-C (15,7%; P<0,001), al PACES (5,5%; P<0,001) e al livello di fitness aerobica (5,43%; p<0,001). Il gruppo di Controllo non mostra cambiamenti positivi rispetto ai dati iniziali, evidenziando anche un peggioramento sul livello di fitness aerobica. I valori e le modificazioni di BMI, circ. vita, equilibrio, flessibilità, forza degli arti superiori e degli addominali, sono risultati simili per entrambi i gruppi. Nessuna modificazione significativa si è evidenziata per il gruppo di intervento sui livelli di flessibilità e forza degli arti inferiori. Conclusioni. I dati di questo studio sembrano confermare che un programma di attività scolastico con un approccio ecologico è in grado di indurre cambiamenti positivi nei parametri antropometrici e sullo stile di vita, contribuendo alla riduzione del sovrappeso/obesità e all’aumento della fitness nei giovani.
obesità infantile; programma scolastico; attività fisica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/510799
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