Il saggio analizza la legge che, introducendo una deroga temporanea all'art. 420-ter c.p.p., ha esteso l'àmbito di applicazione del legittimo impedimento a comparire nelle udienze penali per il Presidente del Consiglio dei Ministri e per i Ministri. Alla luce della giurisprudenza costituzionale, evidenzia come l'innovazione legislativa susciti forti dubbi di legittimità costituzionale, riguardando una materia — quella delle immunità — che dovrebbe essere riservata alle fonti costituzionali.

Il legittimo impedimento a comparire nelle udienze penali introdotto dalla l. n. 51 del 2010 per il Presidente del Consiglio e per i Ministri

FERRI, Giampietro
Writing – Original Draft Preparation
2010-01-01

Abstract

Il saggio analizza la legge che, introducendo una deroga temporanea all'art. 420-ter c.p.p., ha esteso l'àmbito di applicazione del legittimo impedimento a comparire nelle udienze penali per il Presidente del Consiglio dei Ministri e per i Ministri. Alla luce della giurisprudenza costituzionale, evidenzia come l'innovazione legislativa susciti forti dubbi di legittimità costituzionale, riguardando una materia — quella delle immunità — che dovrebbe essere riservata alle fonti costituzionali.
2010
processo penale, legittimo impedimento, Presidente del Consiglio, ministri, immunità
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