L’obbligo di ‘aderenza ai fatti’ e il dovere di rettifica ‘interna’ nelle prescrizioni legislative e contrattuali. L’aderenza ai fatti e la procedura contrattuale diretta a garantire la completezza dell’informazione. Il ‘versante interno’ del segreto professionale dei giornalisti. L’impresa giornalistica come ‘impresa di tendenza’: critica. L’immedesimazione del giornalista negli interessi del pluralismo ‘interno’ ed ‘esterno’. La facoltà del giornalista di chiedere la risoluzione del rapporto di lavoro in caso di «sostanziale cambiamento dell’indirizzo politico del giornale». I limiti derivanti al giornalismo da esigenze di ordine politico: il limite dei segreti. Il segreto professionale dei giornalisti fra esigenze dell’informazione e interesse alla giustizia. La tutela dell’obiettività dell’informazione attraverso la garanzia del pluralismo informativo e la rivelazione delle fonti di finanziamento della stampa periodica: la c.d. ‘legge sull’editoria’. I limiti derivanti al giornalismo dalla garanzia dei diritti della personalità: il diritto all’onore, alla riservatezza e all’identità personale. Il dovere di rettifica ‘esterna’ e la responsabilità del giornalista: in particolare la responsabilità disciplinare.

Il giornalismo nell'ordinamento costituzionale (parte II)

PEDRAZZA GORLERO, Maurizio
1987

Abstract

L’obbligo di ‘aderenza ai fatti’ e il dovere di rettifica ‘interna’ nelle prescrizioni legislative e contrattuali. L’aderenza ai fatti e la procedura contrattuale diretta a garantire la completezza dell’informazione. Il ‘versante interno’ del segreto professionale dei giornalisti. L’impresa giornalistica come ‘impresa di tendenza’: critica. L’immedesimazione del giornalista negli interessi del pluralismo ‘interno’ ed ‘esterno’. La facoltà del giornalista di chiedere la risoluzione del rapporto di lavoro in caso di «sostanziale cambiamento dell’indirizzo politico del giornale». I limiti derivanti al giornalismo da esigenze di ordine politico: il limite dei segreti. Il segreto professionale dei giornalisti fra esigenze dell’informazione e interesse alla giustizia. La tutela dell’obiettività dell’informazione attraverso la garanzia del pluralismo informativo e la rivelazione delle fonti di finanziamento della stampa periodica: la c.d. ‘legge sull’editoria’. I limiti derivanti al giornalismo dalla garanzia dei diritti della personalità: il diritto all’onore, alla riservatezza e all’identità personale. Il dovere di rettifica ‘esterna’ e la responsabilità del giornalista: in particolare la responsabilità disciplinare.
Libertà di manifestazione del pensiero; libertà di stampa; Ordine dei giornalisti; libertà di informazione; pluralismo esterno; pluralismo interno; dovere di rettifica; clausola di coscienza; segreto professionale dei giornalisti; rivelazione delle fonti di finanziamento della stampa periodica; diritti della personalità; repsonsabilità disciplinare
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/23881
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