Il problema della risarcibilità dei danni a una situazione di interesse legittimo è analizzato alla luce di una pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione (22 luglio 1999, n. 500), che riconosce in capo al giudice ordinario il potere di condannare la p.a. al risarcimento del danno qualora ciò sia conseguenza dell’illegittimo esercizio della funzione pubblica e senza che sussista la pregiudizialità del giudizio di annullamento davanti al giudice amministrativo. Si rileva l'inadeguatezza di una analisi che si fermi all'individuazione della situazione lesa e la necessità di individuare, invece, il tipo di interesse oggetto del danno e la sua meritevolezza di tutela.

Lesione di interessi legittimi e p.a. Dall’irrilevanza alla risarcibilità del danno

RUSCELLO, Francesco
2001

Abstract

Il problema della risarcibilità dei danni a una situazione di interesse legittimo è analizzato alla luce di una pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione (22 luglio 1999, n. 500), che riconosce in capo al giudice ordinario il potere di condannare la p.a. al risarcimento del danno qualora ciò sia conseguenza dell’illegittimo esercizio della funzione pubblica e senza che sussista la pregiudizialità del giudizio di annullamento davanti al giudice amministrativo. Si rileva l'inadeguatezza di una analisi che si fermi all'individuazione della situazione lesa e la necessità di individuare, invece, il tipo di interesse oggetto del danno e la sua meritevolezza di tutela.
Responsabilità civile; Interesse legittimo; Pubblica amministrazione; Danno
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/18753
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact