Il saggio propone un aggiornamento degli studi su Il fauno (1917), avvalendosi di documenti inediti rintracciati nel Fondo Febo Mari, oggi conservato presso il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino. L’analisi di tali materiali – letti in relazione alla copia superstite della pellicola, ai testi autografi dell’autore, alle fonti promozionali, alla critica contemporanea e successiva e alla saggistica più o meno recente1 – consente di offrire una nuova prospettiva storicoanalitica. L’obiettivo è restituire al film il suo duplice valore: da un lato come significativo “cine-poema” simbolista, dall’altro come nodo di intersezione tra teatro, letteratura e cinema nell’esperienza artistica di Mari.
«Tutti gli uomini dal cuore in giù sono come me: bestie». Il fauno nei documenti del Fondo Febo Mari
Lotti, Denis
2026-01-01
Abstract
Il saggio propone un aggiornamento degli studi su Il fauno (1917), avvalendosi di documenti inediti rintracciati nel Fondo Febo Mari, oggi conservato presso il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino. L’analisi di tali materiali – letti in relazione alla copia superstite della pellicola, ai testi autografi dell’autore, alle fonti promozionali, alla critica contemporanea e successiva e alla saggistica più o meno recente1 – consente di offrire una nuova prospettiva storicoanalitica. L’obiettivo è restituire al film il suo duplice valore: da un lato come significativo “cine-poema” simbolista, dall’altro come nodo di intersezione tra teatro, letteratura e cinema nell’esperienza artistica di Mari.| File | Dimensione | Formato | |
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