Questo contributo prende le mosse da un’ampia esperienza di mobilità internazionale nella formazione e nella ricerca filosofica tra Italia, Germania e Stati Uniti, assunta come osservatorio epistemico privilegiato dal quale riflettere sulla pratica filosofica contemporanea ed esaminare come differenti tradizioni filosofiche, culture accademiche e contesti istituzionali contribuiscano a plasmare modi diversi di intendere la filosofia, di formare i filosofi e di produrre conoscenza filosofica. Muovendo da questa prospettiva comparativa, il contributo sostiene che la pratica filosofica contemporanea richieda un paradigma fondato su tre dimensioni tra loro inseparabili: 1. il confronto diretto con le fonti storico-filosofiche nelle loro lingue originali e la loro integrazione sistematica nell’indagine filosofica; 2. l’internazionalizzazione, intesa come esperienza di pluralità epistemica attraverso il dialogo tra differenti tradizioni filosofiche, culture accademiche e principali contesti della ricerca internazionale; 3. l’interdisciplinarità, quale spazio privilegiato nel quale la filosofia esercita la propria funzione critica, interpretativa e normativa, in particolare nell’ambito della filosofia applicata. Nel loro insieme, queste tre dimensioni delineano un modello di pratica filosofica nel quale l’attraversamento di confini linguistici, culturali e disciplinari non rappresenta semplicemente una forma di mobilità geografica, bensì una pratica epistemica capace di trasformare il modo stesso di fare filosofia, preservandone al contempo l’identità disciplinare.
Attraversare i confini per filosofare. Per un nuovo paradigma della pratica filosofica contemporanea
Giulia Battistoni
2026-01-01
Abstract
Questo contributo prende le mosse da un’ampia esperienza di mobilità internazionale nella formazione e nella ricerca filosofica tra Italia, Germania e Stati Uniti, assunta come osservatorio epistemico privilegiato dal quale riflettere sulla pratica filosofica contemporanea ed esaminare come differenti tradizioni filosofiche, culture accademiche e contesti istituzionali contribuiscano a plasmare modi diversi di intendere la filosofia, di formare i filosofi e di produrre conoscenza filosofica. Muovendo da questa prospettiva comparativa, il contributo sostiene che la pratica filosofica contemporanea richieda un paradigma fondato su tre dimensioni tra loro inseparabili: 1. il confronto diretto con le fonti storico-filosofiche nelle loro lingue originali e la loro integrazione sistematica nell’indagine filosofica; 2. l’internazionalizzazione, intesa come esperienza di pluralità epistemica attraverso il dialogo tra differenti tradizioni filosofiche, culture accademiche e principali contesti della ricerca internazionale; 3. l’interdisciplinarità, quale spazio privilegiato nel quale la filosofia esercita la propria funzione critica, interpretativa e normativa, in particolare nell’ambito della filosofia applicata. Nel loro insieme, queste tre dimensioni delineano un modello di pratica filosofica nel quale l’attraversamento di confini linguistici, culturali e disciplinari non rappresenta semplicemente una forma di mobilità geografica, bensì una pratica epistemica capace di trasformare il modo stesso di fare filosofia, preservandone al contempo l’identità disciplinare.| File | Dimensione | Formato | |
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