Anche se l’ideale del ritorno alla vita agreste e l’interesse per l’otium nelle ville di campagna ebbe una certa fortuna tra i membri delle élite di epoca antonina, non sembra che le vendemmie menzionate nell’epistolario di Frontone siano nate da queste premesse. Mentre la famosa vendemmia di Antonino Pio e Marco Aurelio descritta in Ad M. Caes., 4, 6, 1-2 fu un evento più simbolico che un’effettiva immersione nella vita dei campi, le vendemmie a cui Frontone prese parte sembrano essere collegate all’importanza della viticoltura nella gestione del patrimonio terriero di un senatore. Interessante, in tal senso, è il confronto con l’epistolario di Plinio il Giovane e con altre fonti di epoca più tarda.
Frontone vendemmiatore
Riccardo Bertolazzi
2026-01-01
Abstract
Anche se l’ideale del ritorno alla vita agreste e l’interesse per l’otium nelle ville di campagna ebbe una certa fortuna tra i membri delle élite di epoca antonina, non sembra che le vendemmie menzionate nell’epistolario di Frontone siano nate da queste premesse. Mentre la famosa vendemmia di Antonino Pio e Marco Aurelio descritta in Ad M. Caes., 4, 6, 1-2 fu un evento più simbolico che un’effettiva immersione nella vita dei campi, le vendemmie a cui Frontone prese parte sembrano essere collegate all’importanza della viticoltura nella gestione del patrimonio terriero di un senatore. Interessante, in tal senso, è il confronto con l’epistolario di Plinio il Giovane e con altre fonti di epoca più tarda.| File | Dimensione | Formato | |
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