Un deficit di precipitazioni che si protrae per mesi può tradursi, superata una certa soglia, in un'emergenza idrica conclamata. L'estate 2026 lo dimostra ancora, dopo quella del 2022: un deficit idrico generalizzato rispetto ai valori medi stagionali ha determinato in Veneto un nuovo stato di emergenza regionale. Ma il dato aggregato a scala regionale non racconta la variabilità con cui questi impatti si distribuiscono sul territorio: a parità di condizioni, entrano in gioco sia la fisiologia della coltura che le caratteristiche intrinseche dei suoli, e la loro interazione genera risposte diverse già a scala di singolo appezzamento.
"Notizie di Agrometeorologia" - Dal suolo al drone, ai satelliti: capire perché la siccità non è uguale per tutti
Sinatra M.;Zaccone C.
2026-01-01
Abstract
Un deficit di precipitazioni che si protrae per mesi può tradursi, superata una certa soglia, in un'emergenza idrica conclamata. L'estate 2026 lo dimostra ancora, dopo quella del 2022: un deficit idrico generalizzato rispetto ai valori medi stagionali ha determinato in Veneto un nuovo stato di emergenza regionale. Ma il dato aggregato a scala regionale non racconta la variabilità con cui questi impatti si distribuiscono sul territorio: a parità di condizioni, entrano in gioco sia la fisiologia della coltura che le caratteristiche intrinseche dei suoli, e la loro interazione genera risposte diverse già a scala di singolo appezzamento.File in questo prodotto:
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