La segregazione propria del trust è compatibile, in astratto, con le ragioni dei creditori solo finché non si traduca in uno svuotamento - quantitativo o qualitativo - della garanzia patrimoniale generale del debitore. La tutela del creditore rispetto alla segregazione richiede la scelta del rimedio coerente, da cui dipende l’esito dell’azione. In particolare, la condictio indebiti (art. 2033 cod. civ.) impone la rigorosa prova dello spostamento sine causa e dell’accipiens; i conferimenti gratuiti al trust, invece, sono revocabili ex art. 2901 cod. civ. quando integrino eventus damni (anche mediante trasformazione di beni liberi in beni segregati). In tal caso, l’atto è inefficace relativamente e i beni conferiti restano assoggettabili all’esecuzione forzata.
Trust e principio di responsabilità patrimoniale: “giusti rimedi” e confini della ripetizione
Giulia Bazzoni
2025-01-01
Abstract
La segregazione propria del trust è compatibile, in astratto, con le ragioni dei creditori solo finché non si traduca in uno svuotamento - quantitativo o qualitativo - della garanzia patrimoniale generale del debitore. La tutela del creditore rispetto alla segregazione richiede la scelta del rimedio coerente, da cui dipende l’esito dell’azione. In particolare, la condictio indebiti (art. 2033 cod. civ.) impone la rigorosa prova dello spostamento sine causa e dell’accipiens; i conferimenti gratuiti al trust, invece, sono revocabili ex art. 2901 cod. civ. quando integrino eventus damni (anche mediante trasformazione di beni liberi in beni segregati). In tal caso, l’atto è inefficace relativamente e i beni conferiti restano assoggettabili all’esecuzione forzata.| File | Dimensione | Formato | |
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