Il presente contributo prende in esame, in una prospettiva di diritto privato, il ruolo dei fornitori di servizi di comunicazione elettronica nell’ambito delle investigazioni digitali, con particolare riferimento all’impiego dello strumento della data retention. In tale contesto, emerge chiaramente come il perseguimento di finalità pubblicistiche di lotta alla criminalità richieda necessariamente la cooperazione di operatori privati, i quali, in qualità di titolari del trattamento, assumono un ruolo centrale e altamente responsabilizzato nel garantire l’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate a far fronte ai rischi per la sicurezza e l’integrità delle informazioni degli utenti interessati.
La data retention: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto privato della protezione dei dati personali
Silvia Bonetti
2026-01-01
Abstract
Il presente contributo prende in esame, in una prospettiva di diritto privato, il ruolo dei fornitori di servizi di comunicazione elettronica nell’ambito delle investigazioni digitali, con particolare riferimento all’impiego dello strumento della data retention. In tale contesto, emerge chiaramente come il perseguimento di finalità pubblicistiche di lotta alla criminalità richieda necessariamente la cooperazione di operatori privati, i quali, in qualità di titolari del trattamento, assumono un ruolo centrale e altamente responsabilizzato nel garantire l’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate a far fronte ai rischi per la sicurezza e l’integrità delle informazioni degli utenti interessati.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



