L’articolo analizza l’Alcibiade fanciullo a scola come dispositivo di circolazione del libertinismo secentesco. Fra trasmissione manoscritta, stampa clandestina e ricezione sociale, l’oggetto librario veicola argomenti eterodossi sulla sessualità, fondati su un naturalismo etico che relativizza le norme morali. Le tracce processuali mostrano come tali discorsi siano recepiti e rielaborati al di là del testo, mentre la censura testimonia la pericolosità attribuita all’opera e, indirettamente, la sua capacità di alimentare la diffusione di idee eterodosse.
L'Alcibiade fanciullo a scola. Dissenso sessuale: un caso di circolazione libertina
Tommaso Scaramella
2026-01-01
Abstract
L’articolo analizza l’Alcibiade fanciullo a scola come dispositivo di circolazione del libertinismo secentesco. Fra trasmissione manoscritta, stampa clandestina e ricezione sociale, l’oggetto librario veicola argomenti eterodossi sulla sessualità, fondati su un naturalismo etico che relativizza le norme morali. Le tracce processuali mostrano come tali discorsi siano recepiti e rielaborati al di là del testo, mentre la censura testimonia la pericolosità attribuita all’opera e, indirettamente, la sua capacità di alimentare la diffusione di idee eterodosse.File in questo prodotto:
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