Il saggio ricostruisce la complessa vicenda biografica di Eda Urbani, fotografa e imprenditrice livornese, il cui nome comparve nel 1946 tra i confidenti dell’OVRA. Attraverso un’analisi delle fonti d’archivio, il contributo mette in luce le ambivalenze di una figura sospesa tra ambienti antifascisti, sospetti di spionaggio durante la Guerra civile spagnola e di una controversa collaborazione con il regime fascista. Nel dopoguerra, Eda seppe reinventarsi come protagonista nel panorama della moda e del design torinese. Ne emerge il ritratto di una donna moderna e irrequieta, capace di trasformare le crisi e le contraddizioni in occasioni di affermazione umana e personale.
Luci e ombre di un’artista. La favolosa vita di Eda Urbani
giovanni brunetti
2026-01-01
Abstract
Il saggio ricostruisce la complessa vicenda biografica di Eda Urbani, fotografa e imprenditrice livornese, il cui nome comparve nel 1946 tra i confidenti dell’OVRA. Attraverso un’analisi delle fonti d’archivio, il contributo mette in luce le ambivalenze di una figura sospesa tra ambienti antifascisti, sospetti di spionaggio durante la Guerra civile spagnola e di una controversa collaborazione con il regime fascista. Nel dopoguerra, Eda seppe reinventarsi come protagonista nel panorama della moda e del design torinese. Ne emerge il ritratto di una donna moderna e irrequieta, capace di trasformare le crisi e le contraddizioni in occasioni di affermazione umana e personale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



