Il contributo ricostruisce una polemica medicale diffusa a Bologna nel 1772. Tale polemica vide la partecipazione di due anonimi anatomisti delle Università di Bologna e di Ferrara. Coda tardo settecentesca dell’antica querelle des femmes, essa riguardava la ricerca di una causa fisica a spiegazione della pretesa diversità di pensiero e di comportamento delle donne. Una diversità che era valutata in sostanza come inferiorità, fatta derivare dalla presenza dell’utero nel corpo femminile. Nella polemica si inserì anche Giacomo Casanova con la pubblicazione di un terzo opuscolo, Lana caprina, nel quale sosteneva le radici culturali, anziché biologiche, della diseguaglianza fra i generi. Il presente saggio contestualizza gli autori e le opere di tale polemica, mettendola in relazione con il sapere filosofico antico e con le discussioni illuministiche sul tema.
«L’utero, viscere pensante». Giacomo Casanova e la polemica medicale sull’inferiorità biologica femminile a Bologna nel secondo Settecento
Tommaso Scaramella
2025-01-01
Abstract
Il contributo ricostruisce una polemica medicale diffusa a Bologna nel 1772. Tale polemica vide la partecipazione di due anonimi anatomisti delle Università di Bologna e di Ferrara. Coda tardo settecentesca dell’antica querelle des femmes, essa riguardava la ricerca di una causa fisica a spiegazione della pretesa diversità di pensiero e di comportamento delle donne. Una diversità che era valutata in sostanza come inferiorità, fatta derivare dalla presenza dell’utero nel corpo femminile. Nella polemica si inserì anche Giacomo Casanova con la pubblicazione di un terzo opuscolo, Lana caprina, nel quale sosteneva le radici culturali, anziché biologiche, della diseguaglianza fra i generi. Il presente saggio contestualizza gli autori e le opere di tale polemica, mettendola in relazione con il sapere filosofico antico e con le discussioni illuministiche sul tema.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



