L'articolo considera la rilevanza del diritto divino – sia naturale che positivo – nel plasmare le dimensioni procedurali della giustizia canonica. Il diritto divino non funge semplicemente da confine normativo, ma da fonte costitutiva e criterio interpretativo del diritto canonico processuale, che è necessariamente orientato alla salus animarum e al raggiungimento della verità oggettiva (veritas vera). Anche i principi del giusto processo – come il diritto di difesa, il principio del contraddittorio e l'accesso alle informazioni – in quanto correlati a salvaguardie essenziali della dignità umana, sono riconducibili al diritto naturale. Lo studio considera inoltre come l’indagine diretta del diritto divino da parte del giudice sia richiesta nei procedimenti matrimoniali e penali, come pure nella tutela dei diritti umani.
Il diritto divino nella prassi giudiziaria canonica
Giuseppe Comotti
2026-01-01
Abstract
L'articolo considera la rilevanza del diritto divino – sia naturale che positivo – nel plasmare le dimensioni procedurali della giustizia canonica. Il diritto divino non funge semplicemente da confine normativo, ma da fonte costitutiva e criterio interpretativo del diritto canonico processuale, che è necessariamente orientato alla salus animarum e al raggiungimento della verità oggettiva (veritas vera). Anche i principi del giusto processo – come il diritto di difesa, il principio del contraddittorio e l'accesso alle informazioni – in quanto correlati a salvaguardie essenziali della dignità umana, sono riconducibili al diritto naturale. Lo studio considera inoltre come l’indagine diretta del diritto divino da parte del giudice sia richiesta nei procedimenti matrimoniali e penali, come pure nella tutela dei diritti umani.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



