La comunicazione digitale del lavoratore — dall’e-mail alle chat fino ai social network — rappresenta oggi uno snodo decisivo nel rapporto tra poteri datoriali e diritti fondamentali. L’analisi ricostruisce le linee di frizione e convergenza tra diritto del lavoro e GDPR, anche alla luce delle indicazioni del Garante e dell’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale nelle infrastrutture aziendali. Viene quindi esaminata la tutela costituzionale della segretezza della corrispondenza e l’utilizzabilità probatoria delle comunicazioni digitali nel procedimento disciplinare, alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale sull’art. 15 Cost., con l’obiettivo di delineare un equilibrio tra poteri organizzativi e diritti fondamentali.
La comunicazione digitale nel lavoro subordinato tra regole di conservazione dei metadati e tutela della segretezza
Marco Peruzzi;Alessandra Ingrao
2025-01-01
Abstract
La comunicazione digitale del lavoratore — dall’e-mail alle chat fino ai social network — rappresenta oggi uno snodo decisivo nel rapporto tra poteri datoriali e diritti fondamentali. L’analisi ricostruisce le linee di frizione e convergenza tra diritto del lavoro e GDPR, anche alla luce delle indicazioni del Garante e dell’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale nelle infrastrutture aziendali. Viene quindi esaminata la tutela costituzionale della segretezza della corrispondenza e l’utilizzabilità probatoria delle comunicazioni digitali nel procedimento disciplinare, alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale sull’art. 15 Cost., con l’obiettivo di delineare un equilibrio tra poteri organizzativi e diritti fondamentali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



