Sottoscritto il 17 aprile 2025 ed entrato in vigore il 19 maggio successivo, il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro – adottato, ai sensi dell’art. 37, comma 2, d.lgs. 81/2008 (TUSL), all’esito di un lungo e ritardato iter di elaborazione – fissa, in via generale, al 19 maggio 2026 il termine ultimo per l’adeguamento da parte delle aziende. L’Accordo si segnala anzitutto per l’opera di armonizzazione e sistematizzazione degli obblighi formativi, ora ricondotti a un unico corpus normativo, in sostituzione della pluralità di Accordi settoriali adottati dalla Conferenza Stato-Regioni a partire dal 2011 per le diverse figure del sistema aziendale della prevenzione. Accanto a tale profilo di razionalizzazione, si riscontrano elementi di distinzione rispetto al quadro regolativo precedente, che si pongono in risposta sia a talune novità normative sia alle modifiche di contesto determinate dall’evoluzione tecnologica.
Le novità dell’accordo stato regioni sulla formazione
Marco Peruzzi
2025-01-01
Abstract
Sottoscritto il 17 aprile 2025 ed entrato in vigore il 19 maggio successivo, il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro – adottato, ai sensi dell’art. 37, comma 2, d.lgs. 81/2008 (TUSL), all’esito di un lungo e ritardato iter di elaborazione – fissa, in via generale, al 19 maggio 2026 il termine ultimo per l’adeguamento da parte delle aziende. L’Accordo si segnala anzitutto per l’opera di armonizzazione e sistematizzazione degli obblighi formativi, ora ricondotti a un unico corpus normativo, in sostituzione della pluralità di Accordi settoriali adottati dalla Conferenza Stato-Regioni a partire dal 2011 per le diverse figure del sistema aziendale della prevenzione. Accanto a tale profilo di razionalizzazione, si riscontrano elementi di distinzione rispetto al quadro regolativo precedente, che si pongono in risposta sia a talune novità normative sia alle modifiche di contesto determinate dall’evoluzione tecnologica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



