Il saggio si propone di introdurre i lettori alla prima edizione italiana della pièce "Molora", opera della drammaturga sudafricana Y. Farber, in cui il mito greco - l'"Orestea" di Eschilo con importanti innesti dall"Elettra" di Sofocle e di Euripide - incontra il Sudafrica all'indomani della caduta del regime dell'Apartheid e dell'esperienza della Commissione per la Verità e la Riconciliazione (TRC). Dal suo debutto nel 2003, "Molora" ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali ed è considerata un brillante esempio di riscrittura del dramma greco su suolo sudafricano, all'insegna della decolonizzazione e di un umanesimo inclusivo e transculturale.
Introduzione a Molora (Cenere)
Susanna Zinato
2025-01-01
Abstract
Il saggio si propone di introdurre i lettori alla prima edizione italiana della pièce "Molora", opera della drammaturga sudafricana Y. Farber, in cui il mito greco - l'"Orestea" di Eschilo con importanti innesti dall"Elettra" di Sofocle e di Euripide - incontra il Sudafrica all'indomani della caduta del regime dell'Apartheid e dell'esperienza della Commissione per la Verità e la Riconciliazione (TRC). Dal suo debutto nel 2003, "Molora" ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali ed è considerata un brillante esempio di riscrittura del dramma greco su suolo sudafricano, all'insegna della decolonizzazione e di un umanesimo inclusivo e transculturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



