Questo articolo esamina il raddoppiamento del clitico (RC) nel torlacco, una varietà antico štokava (slavo del sud) che non ha subito lo shift accentuale tipico del neoštokavo (cfr. Vuković – Escher – Sonnenhauser 2022), ma che presenta numerosi fenomeni dovuti al contatto linguistico. Partendo da studi teorico-descrittivi precedenti (in particolare Runić 2014 e Milosavljević – Živojinović in stampa), questo lavoro propone una nuova interpretazione della microvariazione nei pattern di RC nelle diverse sottovarietà del torlacco alla luce delle Gerarchie parametriche (Roberts – Holmberg 2010; Roberts 2012; 2019; Ledgeway et al. 2025). Dall’analisi emerge che sottovarietà quali Vranje, Trgovište e Preševo presentano un RC esclusivamente legato alla specificità – come il macedone – mentre altre, quali Jablanica, Timok, Žitorađa e Niš, mostrano ulteriori condizioni di licensing, indicando uno sviluppo ulteriore interno post contatto linguistico. Questo approccio permette un confronto formale con il neoštokavo BCMS e rafforza l’ipotesi di un’interpretazione del raddoppiamento clitico nel continuum del torlacco come esito di contatto linguistico.
Tracing Language Contact. Parameter Hierarchies and Torlak Clitic Doubling
Zivojinovic Jelena
2025-01-01
Abstract
Questo articolo esamina il raddoppiamento del clitico (RC) nel torlacco, una varietà antico štokava (slavo del sud) che non ha subito lo shift accentuale tipico del neoštokavo (cfr. Vuković – Escher – Sonnenhauser 2022), ma che presenta numerosi fenomeni dovuti al contatto linguistico. Partendo da studi teorico-descrittivi precedenti (in particolare Runić 2014 e Milosavljević – Živojinović in stampa), questo lavoro propone una nuova interpretazione della microvariazione nei pattern di RC nelle diverse sottovarietà del torlacco alla luce delle Gerarchie parametriche (Roberts – Holmberg 2010; Roberts 2012; 2019; Ledgeway et al. 2025). Dall’analisi emerge che sottovarietà quali Vranje, Trgovište e Preševo presentano un RC esclusivamente legato alla specificità – come il macedone – mentre altre, quali Jablanica, Timok, Žitorađa e Niš, mostrano ulteriori condizioni di licensing, indicando uno sviluppo ulteriore interno post contatto linguistico. Questo approccio permette un confronto formale con il neoštokavo BCMS e rafforza l’ipotesi di un’interpretazione del raddoppiamento clitico nel continuum del torlacco come esito di contatto linguistico.| File | Dimensione | Formato | |
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